Reggiana, Amadei per la prima volta negli spogliatoi: «Voltiamo pagina»
Il socio di riferimento a colloquio con la Reggiana Un messaggio di vicinanza nel momento più difficile
REGGIO EMILIA. Domenica ha lasciato il suo posto in tribuna prima del fischio finale. Ma Romano Amadei non se ne è andato dallo stadio Cabassi di Carpi, dove la Reggiana stava affondando. Al triplice fischio finale il patron ha voluto parlare ai giocatori granata reduci dal pesante 5-1. Un gesto inusuale perché l’imprenditore di Sorbolo non si era mai fatto vedere in precedenza dopo una partita. «Non vado a parlare quando si vince», aveva detto ai soci nelle altre occasioni.
Amadei invece ha scelto il punto più basso della stagione per recapitare il suo messaggio. L’imprenditore ha parlato a porte chiuse, alla sola presenza della squadra e del mister Max Alvini. E lo ha fatto per dare un segnale di vicinanza e spronare tutti a voltare pagina il più presto possibile. Nessun dramma, dunque, ma subito al lavoro per tornare ad essere quella squadra che tutti hanno ammirato fino ad ora.
Niente retorica e niente parole di circostanze ma un discorso che sicuramente non avrà mancato di arrivare al cuore e alle menti dei giocatori. Amadei conosce il calcio e come presidente ha vissuto momenti tanto esaltanti quanto deprimenti. Come imprenditore lo si ricorda dopo l’alluvione del dicembre 2017 mentre con gli stivali di gomma si dava da fare per salvare l’azienda dal fango. Ha dunque gli argomenti per affrontare momenti delicati come quello di domenica.
Anche gli altri soci poi hanno parlato alla squadra e c’è da sottolineare che prima di rientrare negli spogliatoi il pubblico granata ha applaudito i giocatori.
L’ambiente è dunque compatto e un progetto ben avviato come quello di Max Alvini e del ds Doriano Tosi non può certo incepparsi dopo una, pur pesante, battuta d’arresto.
A Carpi i padroni di casa hanno avuto la meglio sul piano fisico ma anche dell’aggressività. Una lezione di cui Spanò e compagni dovranno fare tesoro nelle prossime partite.
Domani alla ripresa degli allenamenti il tecnico parlerà nuovamente con i suoi giocatori dopo i due giorni di riposo concessi. —
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