La Povigliese si rialza ma Iotti predica umiltà «Boretto senza rivali»
«Dobbiamo raggiungere in fretta il primo obiettivo stagionale, cioè fare quei punti che ci darebbero la necessaria tranquillità. Quando ci saremo messi al sicuro allora potremo puntare ad un secondo step, cercando in tutti i modi di dare fastidio a chi ci sta davanti. C'è da trovare continuità e fare più punti possibili, per poi non avere rimpianti a fine stagione. Però siamo in linea con le attese estive, infatti ci troviamo alle spalle delle cinque o sei squadre più forti del campionato».
L'allenatore Christian Iotti va a ruota libera, inquadrando della sua Povigliese sia l'attuale momento che le aspettative legate al futuro più immediato. Sbancando in rimonta il terreno del Solignano, i giallorossi hanno colto il primo successo del loro nuovo anno nel girone B di Prima Categoria. «È stata una di quelle vittorie che io definisco di doppio valore - incalza mister Iotti - infatti non era semplice andare a giocare in trasferta contro una squadra così temibile. Eravamo reduci dalla brutta sconfitta con il Fornovo Medesano, perdere anche col Solignano avrebbe rappresentato un problema. Loro erano intenzionati a superarci in classifica, avessimo sbagliato saremmo stati invischiati nella bagarre più calda. La squadra ha avuto una grande reazione, abbiamo giocato una gara tosta».
Il pesante blitz in terra parmense potrebbe rappresentare una svolta nel cammino della Povigliese, capace nella prima parte di stagione di raggiungere addirittura la vetta della graduatoria. Ora i giallorossi sono invece con due punti di ritardo dalla zona play off, nel contesto di un torneo con un alto tasso di concorrenza.
«Nel girone di andata abbiamo fatto qualcosa di veramente straordinario e l'errore poteva essere quello di illudersi. L'entusiasmo ci faceva bene, trascinandoci oltre ogni difficoltà. Però bisogna anche rimanere realisti, infatti i veri valori sono saltati fuori. Davanti non abbiamo squadre inferiori a noi, ma sono tutte realtà costruite per primeggiare. Noi abbiamo una rosa sia giovane che corta, giocano sempre gli stessi e da diverso tempo ci portiamo dietro delle assenze pesanti. Però vogliamo fare il meglio possibile, oltre che cercare sempre di migliorare. Ultimamente - ammette Iotti - ci esprimiamo meglio in trasferta, ecco perchè domenica prossima contro la Valtarese avremo una gran voglia di tornare a vincere anche davanti al nostro pubblico».
La Povigliese ha varato di fatto un nuovo ciclo, iniziato circa a metà della passata stagione. Per storia e tradizione i giallorossi meriterebbero altri palcoscenici, ma per raggiungerli occorre programmazione. «Subentrai nello scorso campionato, quando c'era da salvarsi. Ora stiamo gettando delle basi importanti, ma occorre pazienza. Io non sono venuto qui tanto per fare, ma per cercare di lottare per dei traguardi che contano davvero. Ora pensiamo a crescere, per poi alzare le ambizioni nella prossima stagione. Come avevo già rimarcato in estate per me il Boretto è sopra tutte le altre. E se qualcuna delle squadre che ci precedono dovesse rallentare cercheremo di farci trovare pronti per approfittarne». —
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