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Salerno ha fiducia nei granata «Sono uomini veri sapranno reagire»

Jacopo Della Porta
Salerno ha fiducia nei granata «Sono uomini veri sapranno reagire»

Il socio della Reggiana guarda oltre il pesante ko di Carpi «Brutta sconfitta ma ci servirà, il sogno non è finito»

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«L’anno scorso quando ero a Modena perdemmo in casa con il Classe. Fu una batosta simile a quella che abbiamo vissuto domenica a Carpi. Ma c’era un gruppo forte e unito, come c’è in questa Reggiana, e reagì subito. Mi aspetto anche da questa squadra una reazione da uomini veri e sono convinto che ci sarà».Il socio Carmelo Salerno guarda al suo recente passato per commentare la pesante sconfitta del Cabassi, che tutto l’ambiente granata assicura sarà metabolizzata al più presto.

Come si spiega la cinquina rimediata domenica?

«È stata una brutta sconfitta ma che ci potrà far bene. Torneremo più umili, concentrati e determinati di prima. Sappiamo che ci sono molte squadre forti, Vicenza, Carpi, Sudtirol ma noi continueramo ad avere fiducia in noi stessi. Non sottovalutiamo la sconfitta ma sappiamo che possiamo voltare pagina e lo faremo».

Il Carpi ha mostrato i limiti della Reggiana?

«All’andata avevamo vinto due a zero con la stessa formazione. Non dimentichiamo che il Carpi ha sette giocatori che l’anno scorso erano in B. Siamo stati condizionati da una serie di episodi negativi. Fausto Rossi si è allenato solo sabato e non stava bene. L’episodio di Radrezza ha inciso. I loro gol sono frutto di tanti errori individuali».

I biancorossi erano assatanati.

«Il patron Stefano Bonacini è una persona molto navigata. Ha caricato la squadra tutta la settimana. L’ha criticati pubblicamente. Poi ha detto che gli arbitri avevano trattato male il Carpi. Domenica il loro primo gol era in fuorigioco, il fallo su Radrezza non è stato sanzionato, il portiere andava epulso per il fallo da rigore su Kargbo...».

A fine gara come ha trovato la squadra?

«I giocatori erano distrutti: questo perché sanno di essere forti. A fine partita ho parlato alla squadra, come faccio sempre, e l’ho invitata a restare concentrata sui nostri obiettivi».

Anche il pubblico ha mandato un segnale di incoraggiamento.

«Il dispiacere più grosso è stato vedere tutta quella gente e poi perdere. I tifosi però hanno dato prova di maturità e di attaccamento alla squadra: non era scontato applaudire dopo una sconfitta per 5-1».

Il Vicenza ha pareggiato due partite. Discorso primo posto ancora aperto?

«Ci proveremo fino alla fine. Viviamo un sogno e vogliamo continuare a sognare».

Soddisfatto del mercato di gennaio?

«Gli addetti ai lavori lo hanno giudicato eccezionale. Zamparo sta facendo un gol a partita e giustifica l’ingente sforzo che abbiamo fatto per prenderlo a titolo definitivo. Ma vedrete che anche Serrotti e Favalli saranno molto utili alla causa. I nuovi arrivati si sono subito inseriti bene e stanno lavorando per farsi trovare pronti. Nel mercato di gennaio ci siamo preoccupati anche di non alterare l’equilibrio del gruppo, che è il vero valore aggiunto dei granata. I nuovi ci daranno una grossa mano, vedrete. Ne sono sicuro». —



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