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Serie A2 

Ora solo un miracolo può salvare la Conad dalla retrocessione

Francesca Manini
Ora solo un miracolo può salvare la Conad dalla retrocessione

A Reggio potrebbe non bastare vincere le ultime quattro Scarpi: «Battere la Peimar per tenere viva la speranza» 

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Con la vittoria di Mondovì su Lagonegro si aggrava ulteriormente la situazione della Conad Volley Tricolore: se prima i punti da recuperare per sognare la salvezza erano 9 in quattro giornate, ora il totale è salito a 11.

Lasciando i lucani a 20 punti i monregalesi sono saliti a quota 2, sorpassandoli, mentre i reggiani perdendo nell’anticipo di San Valentino a Bergamo sono rimasti fermi a 9 punti pari merito con Cantù, a sua volta sconfitta da Santa Croce. È così che si è ampliato il netto divario che nella zona bassa della classifica separa Cantù e Conad dal resto del mondo, riducendo le speranze di salvare l’A2 reggiana a quattro vittorie in altrettante giornate dovendo giocare, tra l’altro, anche contro la capolista Siena. E il tutto sperando che Lagonegro e Mondovì non facciano altri punti. Senza troppi giri di parole, insomma, perché Reggio possa salvare la categoria servirebbe un miracolo. «Per tenere accesa la speranza dobbiamo preparare al meglio la partita contro la Peimar Calci approfittando di queste due settimane di soli allenamenti», commenta il giovane schiacciatore classe 1995 Enrico Scarpi, che nella trasferta Bergamo ha trovato spazio al posto del capitano Ippolito. Il prossimo weekend la regular season sarà messa in pausa per lasciare spazio alla finale della Del Monte Coppa Italia all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno che vede proprio Bergamo opposta a Brescia nella gara delle 14.30, da seguire in diretta su YouTube. Si tornerà poi al Bigi domenica 1 marzo alle 18 contro la Peimar Calci. «Purtroppo a Bergamo, a parte il primo set nel quale ce la siamo giocata un po’ di più, non c’è stata storia – commenta lucidamente Scarpi – ancora una volta abbiamo accusato quello che ormai dall’inizio dell’anno è il nostro punto debole, ovvero la fase muro-difesa e gli avversari ci hanno surclassato in tutti i fondamentali. Eravamo consapevoli di ciò a cui andavamo incontro ma speravamo di riuscire a mantenere un ritmo di gioco più acceso. Anche per far divertire il pubblico speriamo in queste due settimane di preparare al meglio la partita contro Calci». —



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