Il City è in piena crisi, Guardiola chiede aiuto allo zio di Rafa Nadal
Suo nipote Rafa, grande tifoso del Real Madrid, magari non l’ha presa benissimo. Ma Toni Nadal, che di Rafa è stato per 27 anni il coach, oltre che lo zio, ormai ha inaugurato una brillante carriera di conferenziere-motivatore. Così quando Pep Guardiola l’ha chiamato per dare la carica al Manchester City prima dello scontro con le merengues di mercoledì prossimo a Madrid - come rivelato da The Athletic - non ha detto di no. Con il Liverpool in fuga solitaria in Premier, e la sentenza Uefa che lo esclude per i prossimi due anni dall’Europa, Pep teme che la sua truppa possa mollare. Non è la prima volta che il City e Guardiola chiedono aiuto a esperti di altri mondi. Al club sono passati Oscar Camps, rappresentante di Open Arms, e uno dei sopravvissuti al disastro aereo delle Ande del 1972 che per sopravvivere furono costretti addirittura al cannibalismo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google