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Il Campagnola è in alto ora ha messo nel mirino la capolista Modenese

Mara Bianchini

Il ds Rossetti: «Siamo al secondo posto, speriamo di restarci in un campionato così equilibrato tutto può succedere»

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La vittoria ottenuta domenica scorsa contro il Baiso Secchia ha consolidato il Campagnola al secondo posto in classifica a soli due punti dalla capolista Modenese. Un primo posto dunque non così lontano per i rosanero che si stanno confermando la squadra più in forma di questo girone di ritorno. I giocatori di Stefano Dall’Asta sono in scia positiva dalla fine del girone di andata.

«Speriamo anche di continuare – commenta il direttore sportivo Andrea Rossetti – adesso siamo al secondo posto e speriamo anche di rimanerci. L’obiettivo di inizio stagione era quello di arrivare fra le prime cinque e lo stiamo onorando. Però mancano ancora tante sfide e tutto può accadere».

In particolar modo se si gioca in un campionato piuttosto equilibrato com’è quello di quest’anno, non crede?

«Rispetto a quello di due anni fa quello di quest’anno è decisamente più equilibrato. Se togliamo il Galeazza che non credo riuscirà a recuperare il divario che ha nei confronti delle altre, vedo un livello medio alto un po’ in tutte le squadre. Basta del resto guardare la classifica per capire che dalla Solierese alla Modenese o viceversa per vedere come basti veramente poco per cambiare gli equilibri della classifica».

Una curiosità: in questi cinque anni a Campagnola, di cui gli ultimi tre da direttore sportivo non ha mai pensato di rimettersi gli scarpini?

«Assolutamente no. Poi è normale che quando vedo alcuni errori dei giocatori mi verrebbe da rimetterli e tornare in campo. Ma è un attimo poi svanisce per cui proprio no. Preferisco fare il direttore sportivo».

Equilibrio in un campionato è sinonimo di...

«Miglioramento degli allenatori. Fino ad ora in questa categoria ho visto che indipendentemente dalla posizione in classifica tutte le squadre provano a giocare e a far girare palla meglio rispetto a qualche anno fa».

Fino ad ora quali sono le squadre che l’hanno più colpita?

«Sono diverse. La Vignolese 1907 ha tanti giovani e pochi giocatori esperti, giocano bene e sono fisicamente strutturati. La Riese ha una rosa importante e un bel gioco. Poi mi è piaciuto molto anche il Luzzara che nonostante la battuta di arresto delle ultime partite tornerà in carica. Infine il Vezzano che credo abbia i migliori attaccanti del campionato. La coppia regina Aurea-Piermattei la vorrebbero in molti».

Domenica vi attende una partita scorbutica in casa contro il Castelnuovo Rangone...

«Sono arcigni, cinici e abituati a dare il massimo per cercare di rimanere in categoria. Hanno alcuni giocatori di spessori e giovani bravi e arrivano da tre vittorie consecutive che li hanno galvanizzati non poco. Non sarà di certo facile ma vedremo di mettercela tutta per non cedere il passo». —



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