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Rugby, allo stadio Mirabello la notte del Sei Nazioni

Rugby, allo stadio Mirabello la notte del Sei Nazioni

Alle 19 di venerdì gli azzurrini affrontano la Scozia. In campo Bertaccini, talento del Valorugby: «Magnifico giocare a Reggio»

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REGGIO EMILIA. Reggio Emilia per una sera al centro della scena rugbistica internazionale. . Tutto pronto per il grande match tra Italia e Scozia valido per il terzo turno del Sei Nazioni Under 20 in programma venerdì 21 febbraio alle ore 19 allo stadio Mirabello che, dopo aver ospitato il match tra Italia e Inghilterra del Sei Nazioni femminile nel 2018, ora si mette in vetrina per un’altra “prima volta”, quella del Sei Nazioni Under 20, torneo che propone alcuni tra i giovani rugbisti più promettenti in Europa.

Tra questi c’è anche un giocatore molto noto ai tifosi reggiani, il centro del Valorugby Emilia Giulio Bertaccini che vestirà la maglia numero 12 di centro titolare contro gli scozzesi.

«Già giocare il Sei Nazioni è qualcosa di magnifico - commenta il “golden boy” reggiano - poterlo fare nello stadio dove gioco ora con il mio club, davanti a tanti amici e parenti che verranno per l’occasione, è qualcosa che potrò descrivere solo quando lo avrò provato. Per quanto mi riguarda sono già focalizzato sul match, vogliamo fare bene e dare il massimo per centrare la seconda vittoria nel torneo. Sono certo che i tifosi reggiani ci daranno la spinta necessaria, in ogni caso sarà una grande serata per tutto il rugby italiano».

Per gli azzurri arriva anche il sostegno dalla Regione.

«L’Emilia Romagna è di nuovo palcoscenico per un grande evento sportivo - dichiara il sottosegretario alla presidenza Giammaria Manghi - non è casuale il fatto che sempre con maggiore frequenza tornei nazionali e internazionali scelgano gli stadi dell’Emilia Romagna e la nostra capacità organizzativa. Così come non è casuale che questa regione sia stata da sempre terra di campioni. Per noi si tratta di occasioni preziose per valorizzare i nostri territori, con tutto il loro carico di bellezze naturali ed enogastronomiche. Certo non sottovaluto la cifra agonistica di questi eventi. Credo però che, ugualmente, vada anche messo in valore lo sport per i valori e gli stili di vita che comunica. Per questo l’attività motoria ha rivestito un ruolo così importante per la Regione Emilia-Romagna, che ha ad essa dedicato risorse importanti. Nella scorsa legislatura abbiamo investito circa 58 milioni di euro sullo sport in generale, con uno sforzo senza precedenti sull’impiantistica sportiva, senza dimenticare la promozione e, appunto, le grandi manifestazioni. Godiamoci quindi la festa di sport che avrà come protagoniste le nazionali di Italia e Scozia, un evento che come Regione sosteniamo concretamente, reso possibile anche dall’impegno della Società Valorugby Emilia, di Reggio Emilia. E come sempre, che vinca il migliore».

Attesi sugli spalti del Mirabello anche circa 300 tifosi scozzesi pronti a sostenere i loro beniamini ancora a secco di vittorie in questa edizione del torneo attualmente dominato dall’Irlanda con 10 punti, seguita a 9 dall’Inghilterra e a 6 dalla Francia. Gli azzurrini sono quarti con 4 punti (frutto della vittoria in Galles e della sconfitta in terra francese) davanti a Scozia e Galles, fanalino di coda a 0 punti.

I biglietti per assistere all’incontro sono in vendita sulla piattaforma “Ciaotickets” e saranno comunque acquistabili ai botteghini di via Matteotti al prezzo di 12 euro (tribuna coperta), 25 euro (tribuna d’onore coperta), gratis fino a 6 anni.

L’evento è organizzato da Federugby e Valorugby Emilia in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Reggio Emilia-Fondazione per lo Sport, oltre al patrocinio della Provincia di Reggio Emilia e del comitato regionale CRER di Federugby. —

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