Clamoroso ritorno a Brescello D’Astoli sostituisce Siligardi
Terremoto in panchina, dopo la scelta del patron Benelli si dimette il ds Galaverna «Decisione già presa da giorni, abbiamo investito molto e vogliamo di più»
Rivoluzione al Brescello: la società ha deciso di cambiare la guida tecnica della squadra, assumendo un decisione tanto improvvisa quanto inaspettata. Mercoledì sera, con il pareggio per 2-2 a Salsomaggiore, i canarini hanno staccato il biglietto per le semifinali della Coppa Italia di Promozione: subito dopo è però arrivato anche l’esonero di mister Simone Siligardi, un allontanamento che ha provocato pure le dimissioni del direttore sportivo Ivan Galaverna. Da stasera i gialloblù lavoreranno sotto la direzione di Giancarlo D’Astoli, tecnico che ha condotto il Brescello a vincere il campionato di serie D 1993/94. L’allenatore nativo di Cosenza ha guidato la formazione rivierasca anche in serie C dal 1996 al ’99 (al primo anno arrivò alla semifinale playoff).
le ambizioni del club
È James Benelli a illustrare le ragioni di questa clamorosa novità: «La decisione in merito a Siligardi era presa fin dal 9 febbraio, quando abbiamo perso sul campo del Vigolo Marchese - spiega il patron del Brescello -. Tuttavia ho aspettato qualche giorno prima di comunicarla, giusto il tempo di trovare un accordo definitivo con D’Astoli. In estate abbiamo fatto le cose in grande, col chiaro obiettivo di collocarci stabilmente nei primi 3 posti all’interno del girone A: purtroppo ora siamo soltanto quinti con 39 punti raccolti in 23 gare, e l’organico ha deluso sia come risultati sia sotto il profilo del gioco. Di certo, alcuni componenti della squadra sono al di sotto delle attese - rimarca Benelli - Le maggiori responsabilità sono però di Siligardi, e dunque ho ritenuto opportuno agire con prontezza per il bene del Brescello. La semifinale di Coppa rappresenta un traguardo storico, ma non sufficiente per cancellare il grigiore generale: basti pensare che ci troviamo appena 2 punti al di sopra del Sorbolo, società che però ha speso la metà rispetto a noi».
James Benelli indica poi il cammino da seguire: «D’Astoli è figura di assoluto rilievo, nota e stimata anche in ambito nazionale. La terza piazza resta raggiungibile e ora dobbiamo crederci con ancora più energia, anche se domenica saremo di scena sull'ostico campo della capolista Fidentina». C’è inoltre una parola in merito al ds: «Mi è sinceramente dispiaciuto per Galaverna, visto che io non l’avrei mai mandato via. Il successore potrebbe derivare da una soluzione interna, come ad esempio Matteo Cagozzi».
il direttore sportivo
L’ormai ex direttore sportivo gialloblù lascia, ma con parole distensive: «Non sbatto la porta - sottolinea Ivan Galaverna - Anzi, sono felice per il fatto che quasi tutti i dirigenti mi abbiano chiesto di ritirare le dimissioni. Tuttavia mi sono trovato di fronte a scelte di difficile comprensione, peraltro già assunte da tempo senza nemmeno consultarmi: quindi, per coerenza ho preferito farmi da parte. Da qui a fine stagione resterò comunque tifosissimo del Brescello, anche perché i giocatori meritano davvero tanto».
carriera prestigiosa
Giancarlo D’Astoli, ex calciatore (ha militato anche in B con la Reggina) è un allenatore con una carriera prestigiosa. Nel 1993-94 a Brescello ha centrato la promozione in serie C.
Questo è il suo terzo ritorno a Brescello. Ha allenato anche, tra le altre, Spal, Lentigione, Carpi e Lumezzane. Vanta anche un passaggio in serie B con il Treviso. —
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