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«Nessuno scommetteva sul Basketreggio ma ora puntiamo ai playoff»

Riccardo Bellelli
«Nessuno scommetteva sul Basketreggio ma ora puntiamo ai playoff»

Il veterano e presidente del club Davide Giudici pronto all’esame con il Voltone dopo l’emozionante successo di domenica sul Magik Parma 

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Domani il Basketreggio sarà di scena sul campo della rivelazione Voltone, ancora spinta dall’entusiasmante successo di misura di domenica sul Magik.

Quella vittoria che ha messo il 2 a 0 nello scontro diretto con i parmigiani, ha lanciato il team reggiano che si propone seriamente per i playoff. Protagonista principale della gara è stato il play Davide Giudici che con un tiro dall’arco a pochi secondi dal termine ha firmato il sorpasso.

«Sulla nostra rimessa abbiamo rischiato molto: Stellato ha intercettato il passaggio ma per fortuna la palla gli è scivolata dalle mani finendo fuori. Questo episodio forse ci ha favorito, togliendo qualche secondo dal cronometro e lasciandoci giusto 25” per l’ultima azione sul -1. Come proviamo spesso in allenamento, ho portato la palla in attacco, poi su un ribaltamento ho chiamato un pick’n roll, a 5” dal termine. Nonostante un accenno di raddoppio mi hanno lasciato uno spiraglio per tirare dietro al blocco, un tiro ignorante che con una buona dose di fortuna è entrato. Vedere i miei figli in tribuna esultare e ricevere l’abbraccio di tutti è stato un altro momento indimenticabile di questa pazza stagione».

La partita ha avuto diversi momenti che potevano essere decisivi e tra questi c’è sicuramente l’antisportivo fischiato a Generali che a meno di un minuto dal termine poteva chiudere la contesa. Ai giocatori ospiti invece sono tremate le mani.

«Non è nostra abitudine commentare l’operato degli arbitri - spiega - ma in questo caso faccio un’eccezione perché durante la gara siamo stati penalizzati con diverse fischiate dubbie, soprattutto nella ripresa. Le partite le devono decidere i giocatori, non gli arbitri. È stata una partita bellissima e sanzionare un fallo tattico, per quanto deciso, con un antisportivo, poteva decidere la gara anzitempo. Nei finali di gara la palla pesa di più e per fortuna la mano di Malinverni ha tremato su entrambi i liberi, questi errori hanno capovolto l’inerzia della gara, lo dimostra la nostra successiva difesa su Colonnelli, costretto alla palla persa, che ci ha consegnato la possibilità di tirare per vincere. Un’occasione troppo ghiotta».

Una gara che al di là dei singoli episodi ha fatto davvero emozionare il pubblico.

«Stiamo trovando i nostri equilibri e siamo sempre più quadrati. I nostri migliori atleti Bartoli, Generali, Quadrelli, Nunziato e Maresca hanno lavorato benissimo in difesa, costringendo Colonnelli e Paulig a calare fisicamente nel finale. I nostri due totem Alfano e Borghi non li cambierei con nessuno. Come al solito Croci e Canuti alzano le proprie percentuali nei finali di partita segnando canestri che piegano le gambe agli avversari. Il nostro coach, nonostante la febbre alta, dopo aver preparato bene la gara in settimana. Se ci alleniamo bene e scendiamo in campo determinati siamo una mina vagante per tutti».

E ora la parola salvezza si può trasformare in playoff.

«Da neopromossa, a inizio campionato molti tra gli addetti ai lavori ci hanno indicato tra le squadre più deboli. A dieci giornate dalla fine, con 14 punti in più e lo scontro diretto a favore sulla terzultima, sarebbe poco realistico parlare ancora di salvezza. Il nostro obiettivo stagionale è stato virtualmente centrato con largo e inaspettato anticipo. La serie D è lunga e logorante, quando raggiungi l’obiettivo prima del tempo c’è il rischio di accontentarsi. Nonostante un calendario che tra poco inizierà a complicarsi parecchio possiamo giocarci l’accesso ai playoff a patto che tutti, dal più vecchio agli under, abbiamo voglia di provarci», conclude Giudici. —





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