Gazzetta di Reggio

Sport

Il tecnico 

Alvini ha tutti a disposizione: «Non accadeva da mesi»

Cristiana Filippini
Alvini ha tutti a disposizione: «Non accadeva da mesi»

2 MINUTI DI LETTURA







Per affrontare le prossime tre partite in otto giorni, mister Max Alvini potrà contare sull’intera rosa. «Abbiamo recuperato tutti - dice il tecnico granata - anche se è logico che alcuni dovranno seguire un programma di allenamenti specifici. È la prima volta dopo mesi che posso contare su tutti: abbiamo immortalato il momento con una foto in mezzo al campo».

Mancano dodici partite al termine e sette le giocherete in trasferta. Può influire?

«Assolutamente no».

I 200 tifosi che saranno oggi a Gubbio vi faranno quasi sentire tra le mura amiche.

«Trasferta lontana e complicata. Noi siamo sempre stati accompagnati dai nostri tifosi e non possiamo che ringraziarli. Vedere tanto affetto e tanto entusiasmo non può che far piacere. Quando vedo quella bandiera là (Alvini indica una bandiera appesa ad un balcone vicino al campo) e sentire il tifoso che urla che gli stiamo facendo vivere un sogno, ti fa credere in qualcosa di grande».

Il Gubbio è in salute.

«Nelle ultime partite hanno fatto risultati importanti come il pareggio di Vicenza piuttosto che la vittoria contro la Triestina».

Quanto può pesare l’assenza di Rossi?

«È un’assenza importante per la nostra idea di gioco. Però mi fido di tutti i miei giocatori».

Per sostituire Rossi ci dobbiamo aspettare un cambio con un pari ruolo o sta ragionando su qualcosa di diverso?

«In quel ruolo posso scegliere tra Radrezza, Valencia e Zanini».

Rivedremo Serrotti dall’inizio?

«Vedremo. È probabile che continui con lui».

Tre partite in otto giorni: questo tour de force può incidere sulle scelte che andrà a fare?

«Dobbiamo valutare tutto: dalle forze fisiche, agli spostamenti che dovremo fare. Oltre a dover valutare le condizioni di chi rientra dagli infortuni. Detto questo, scenderemo sempre in campo con la miglior formazione possibile».

Nonostante questi tre incontri ravvicinati, resta dell’idea che il campionato si deciderà in marzo?

«Resto di quell'idea. Queste tre partite sono importanti ma non determinanti».

E cosa potrà fare la differenza?

«La condizione fisica, quella mentale e quella tecnica».

Mister ma ad oggi il Vicenza è davvero più forte della Reggiana?

«Vicenza e Carpi per struttura e per programmazione, hanno qualcosa in più. Però vogliamo giocarcela fino alla fine».

Emergenza Coronavirus, come state vivendo questa situazione?

«Con attenzione e preoccupazione. Ieri era presente lo staff medico per fare il punto della situazione».

Il calendario potrebbe essere stravolto.

«C’è anche questo rischio. Basti dire che Piacenza - Sambenedettese è stata rimandata». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google