Otto giorni per decidere tutto La Regia all’assalto del Gubbio
Oggi si annuncia una sfida molto dura in casa di una squadra in grande forma Dopo le trasferte in Umbria e a Trieste arriverà il big match con il Vicenza
Nessuno si fa troppe illusioni. A Gubbio sarà una battaglia e di quelle dure. Gli umbri sono sul filo dei playout e daranno filo da torcere, come tutte le squadre che devono salvarsi. Inoltre sono in un momento di ottima forma: nelle ultime sette partite hanno perso solo una volta, segno di una grande crescita. Non va nemmeno sottovalutato che la squadra di mister Vincenzo Torrente una settimana fa in casa della Feralpisalò ha subito il 3-3 al 97’ e ha protestato per l’entità del maxi-recupero: nell’ambiente è rimasta un bel po’ di rabbia per quella vittoria sfumata e c’è voglia di rivalsa.
La Reggiana, come già avvenuto altre volte in campi difficili, dovrà essere capace di cambiare un po’ la sua impostazione, che si basa sul gioco e sul possesso palla.
Il più pesante ko della stagione è avvenuto contro un avversario, il Carpi, che l’ha messa sul piano del fisico.
Bisognerà dunque lasciare il fioretto da parte e impugnare la spada. Gli elementi per farlo non mancano, primo tra tutti il bomber Luca Zamparo, che stata attraversando un periodo di grazia. In mezzo al campo tornerà il guerriero Varone, con al suo fianco Radrezza che dovrà cercare di non far sentire troppo la mancanza di Rossi, il cervello della squadra granata.
Dell’importanza della gara si è detto a lungo in settimana. Oggi Gubbio, mercoledì Trieste (altra squadra molto in forma) e poi nel posticipo del 2 marzo il big match casalingo con il Vicenza. Un trittico che vale mezza stagione.
Mister Max Alvini è convinto che le prossime saranno sfide importanti ma non decisive. I campionati, ripetono in molti, spesso si decidono nello sprint di marzo-aprile. Ma è chiaro che i risultati dei prossimi otto giorni condizioneranno il cammino successivo.
Tenere il Lane nel mirino servirà per non far scemare le motivazioni, che sono altissime e che costituiscono il vero carburante dei successi granata.
A Gubbio potrebbe andare bene un pareggio, anche se naturalmente i 200 reggiani al seguito non si augurano un risultato simile. Il risultato sarà valutato anche alla luce di quanto accadrà a Cesena, dove la capolista Vicenza tenterà di rompere il digiuno di vittorie che dura tre partite (dalle parti della capolista comincia ad esserci un po’ di nervosismo).
Gara molto difficile anche per il Carpi, che fa visita alla Feralpisalò (e poi ospiterà al Cabassi il Gubbio).
In questi giorni l’emergenza Coronavirus tiene banco e inevitabilmente avrà ripercussioni sui campionati di calcio. Oggi Piacenza-Sambenedettese non si giocherà, dal momento che tutte le manifestazioni sportive nel piacentino sono state rinviate per disposizione della prefettura. La situazione è in rapida evoluzione e non si può escludere che altre gare possano essere rinviate nelle prossime settimane. Il tema è stato affrontato dallo staff medico della Reggiana, come spiegato da Alvini nella consueta intervista pre-gara, in una riunione alla quale ha partecipato anche il dottor Enrico Violi del Ctr. —
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