Gazzetta di Reggio

Sport

“Cremaschi” espugnato 

Il Vezzano perde lo scontro diretto in casa contro la Pieve Nonantola

Giovanni Terenziani

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La Pieve Nonantola espugna il “Cremaschi” e vince 1-0 un importante scontro diretto per i playoff centrando il quarto successo consecutivo. Il Vezzano, invece, continua il suo periodo non propriamente positivo con la seconda sconfitta di fila. È una partita molto maschia e nervosa dalla quale avrebbe potuto emergere un pareggio. La lunga inferiorità numerica dei padroni di casa parrebbe essere stata l’aspetto determinante. L’avvio di gara è ben giocato da entrambe le squadre, ma le occasioni latitano. El Madi ci prova da fuori. Il suo tiro è a lato. Poco più tardi Spadacini recupera il pallone e ha una ghiotta occasione, ma spara sul portiere avversario. Al 20’ un retropassaggio errato del Vezzano costringe Nicholas Campana a un fallo al limite dell’area. Nonostante la posizione defilata del giocatore ospite, Zannoni opta per l’espulsione diretta. La Pieve ci prova con maggiore intensità e ha un’ottima tripla chance, ma si trova di fronte un Girotti insuperabile. Alla prima sortita nei pressi della porta avversaria, il Vezzano ha una discreta opportunità. Dene non riesce ad agganciare la sfera nel cuore dell’area avversaria. Proprio allo scadere del primo tempo, Mauro Piermattei si infila come lama nel burro all’interno della difesa avversaria e conclude in porta. La rasoiata è di poco a lato. In avvio di ripresa, Rizzo colpisce di testa. La sfera termina fuori di un nulla.

La ripresa è piuttosto blanda. Questo può avvantaggiare i reggiani che sono in inferiorità numerica e, tutto sommato, controllano gli avversari con discreta serenità. Proprio nell’occasione che sembra più gestibile, al 60’, Girotti e Amoah combinano la frittata con il terzino padrone di casa che infila nella propria porta. La Pieve è in vantaggio. Più tardi si assiste a uno scontro molto violento tra lo stesso Girotti ed El Madi con l’attaccante che colpisce il numero 1 vezzanese. Ne nasce un mezzo parapiglia che viene risolto presto. I padroni di casa cercano il forcing finale, ma impattano sul gioco ostruzionistico ospite.

Il termine del match è davvero parecchio nervoso e ne nasce un secondo importante battibecco che conduce all’espulsione di Caselli. —



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