L’obiettivo è restare vivi la Grissin Bon si prepara a un mese infernale
Virtus Bologna e Varese in trasferta, Sassari e Milano al Bigi Poker di sfide durissime prima degli scontri diretti di aprile
Sopravvivere a marzo. Non si annuncia un mese facile, quello che attenderà la Grissin Bon dopo il prossimo incontro casalingo con Pesaro. Nel mese di marzo, il gruppo di Buscaglia dovrà giocare a Bologna con la Virtus, ospitare Sassari e Milano e viaggiare verso Varese, uno dei campi più scomodi della A. Sarà una bella prova del fuoco, in cui non sarà facilissimo accumulare punti. I biancorossi dovranno essere bravi sia a provare qualche piccola impresa – e le qualità non mancano – sia a reggere l’urto emotivo che qualche brutto risultato potrebbe portare con sé. Il mese decisivo sarà quello di aprile, quando arriveranno impegni più abbordabili e gli scontri diretti con diverse formazioni di bassa classifica. Per continuare a sperare nei playoff, oggi lontani 4 punti, sarebbe necessario non perdere troppo terreno, e il grande sforzo di marzo sarà questo.
La primissima tappa è l’anticipo casalingo del 29 febbraio con Pesaro. I marchigiani sono già retrocessi, in pratica, e stanno salutando diversi titolari stranieri. Sulla carta la gara è ben più che abbordabile, la vittoria diventa fondamentale perché difficilmente le altre rivali perderanno punti con Pesaro; un’eventuale sconfitta varrebbe doppio, per così dire.
L’8 marzo invece torna il derby con la Virtus Bologna. I bianconeri hanno avuto alcuni colpi a vuoto in coppa ma in campionato sono primissimi e solidi, non vorranno perdere punti in casa e Reggio dovrà davvero disputare una grande gara per rimanere in ballo. Il 15 marzo arriverà a Reggio l’eterna rivale Dinamo Sassari. I sardi sono grandi, grossi ed efficaci, all’andata hanno piallato la Grissin Bon senza pietà ed hanno le caratteristiche perfette per far soffrire i biancorossi, anche se qualche black-out nel corso della stagione lo hanno patito. Un altro bel test. Il 22 marzo la trasferta di Varese oppone un’avversaria più digeribile, almeno sulla carta; i lombardi sino ad ora in casa hanno però fatto molto bene e saranno – proprio come Reggio – motivati a cercar punti preziosi. Neanche qui si va in gita, di sicuro.
Il mese si chiude al Bigi contro Milano. L’Olimpia rimane la formazione con la rosa più qualitativa della serie A, sinora però le sofferenze sono state parecchie ma se i tanti campioni a disposizione di Messina giocano al massimo il pronostico è chiuso. Molto dipenderà dall’Eurolega. Se Milano sarà ancora in ballo per la qualificazione ai playoff continentali, inevitabilmente si concentrerà sul bersaglio grosso.
Passata l’onda, si approderà ad aprile. Ad aprire il mese, il gran ritorno a Reggio di Max Menetti, alla prima volta da avversario sul campo di via Guasco. Ma prima di dedicarsi alla giusta e inevitabile miscela di lacrime e ricordi, c’è un marzo pieno di spine da cui uscire vivi. —
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