La Riese poco brillante sul campo di casa non riesce a battere il combattivo Polinago il risultato è un pareggio a reti inviolate
«Non si è vista la Riese che voglio io». Bastano queste parole di Giuseppe Nazzani per indicare la domenica poco brillante della compagine rossonera, incapace di superare un combattivo Polinago, che nel primo tempo ha avuto buone occasioni per indirizzare la contesa. Al “Comunale” di Rio Saliceto finisce dunque con un pareggio a reti bianche che sa di mezzo passo falso, anche se gli stop di Luzzara e Vezzano permettono a Carvisiglia e soci di restare comunque saldi in zona playoff.
Dopo soli 240 secondi prima palla gol per i locali con Zogu, che si gira e calcia di mancino: palla a lato di poco.
Tre minuti più tardi il Polinago va vicino al il vantaggio grazie al proprio fantasista Nadiri, abile a sfruttare un’imbucata e presentarsi tutto solo davanti al portiere, salvo poi venire murato dall’estremo difensore al momento della conclusione. Col passare dei minuti i modenesi prendono sempre più campo e fanno venire i brividi al 18’, quando un cross dalla sinistra trova il ben posizionato Nadiri che svetta di testa a centro area: si supera però Gualdi, smanacciando e salvando così i suoi. Dialogano bene gli avanti ospiti che reclamano anche due rigori, ma poi sprecano sotto porta graziando così la retroguardia avversaria. L’intervallo serve ai padroni di casa per schiarirsi le idee ed escogitare proposte differenti: dagli spogliatoi di metà gara non rientrano infatti Cilloni e Camara, sostituiti dai promettenti Ranieri e Mustica nel tentativo di dare la scossa: nella ripresa è in effetti una Riese diversa, più determinata e con un predominio territoriale marcato. Bravo nel finale il portiere Brambilla a salvare prima in uscita sull’accorrente Ranieri, poi su una conclusione a botta sicura del neo entrato Fantastico. —
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