Pietro Ferraboschi è soddisfatto Paolo Vinceti è amareggiato
L’allenatore dell’Arcetana spiega così la sconfitta: «Facciamo cose buone in avanti poi in difesa ci perdiamo in un bicchier d’acqua»
ROLO. «Era importante vincere sul nostro campo perché giocare qui stava diventando un ossessione».
Ritrova il sorriso Pietro Ferraboschi, tecnico del Rolo, che è riuscito ad infrangere il tabù delle partite casalinghe. La squadra di casa infatti da diversi mesi non riusciva ad ottenere risultati positivi sul proprio campo mentre in trasferta le cose vanno decisamente meglio.
E a questo proposito l’allenatore della formazione padrona di casa, aggiunge: «Nel corso del primo tempo abbiamo fatto fatica perché eravamo un po' troppo lunghi ma nella ripresa ci siamo messi a posto e siamo riusciti a ribatare il risultato. I ragazzi sono stati bravi a reagire e a restare concentrati. Questo campionato è come se fosse una piccola serie B e c'è sempre da lottare. Soprattutto contro squadre che hanno bisogno di fare punti per salvarsi. Nelle ultime tre partite - conclude Ferraboschi - comunque, abbiamo fatto bene. E questo ci dà morale».
Ben altro umore nell’altro spogliatoio, dove è amareggiato Paolo Vinceti, mister dell'Arcetana: «È stata una partita in cui la mia squadra dalla metà campo in su fa cosa egregie poi si perde in un bicchiere d'acqua. E quando abbiamo preso il gol del 2 a 1 per noi è stato difficile recuperare».
La partita si è giocata in un clima surreale con molta gente attaccata agli smartphone per seguire gli aggiornamenti sul “Covid 19” che arrivavano dalla prefettura di Reggio Emilia e dalla Regione Emilia Romagna. Sicuramente il Rolo, domenica 1 marzo non si recherà in terra piacentina per la partita contro l'Agazzanese. —
M.P.
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