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Beffa ai Provinciali di tennis Costretti a rinunciare alla premiazione dei vincitori

Luigi Vinceti
Beffa ai Provinciali di tennis Costretti a rinunciare alla premiazione dei vincitori

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Erano già pronte le autorità (dal sindaco all’assessore allo sport di Albinea ai rappresentanti dei vari Circoli) e si stava allestendo il podio per la consegna dei trofei quando è arrivata la delibera regionale emessa per contrastare la diffusione del Coronavirus. Gli esponenti dei Circoli hanno tenuto un breve consulto poi, sia pure a malincuore, si sono piegati alla decisione di carattere preventivo sanitario ed hanno cancellato la proclamazione dei vincitori delle 24 categorie. Un peccato per chi aveva lottato per conquistare il trofeo e per la folta cornice di spettatori, amici, familiari, appassionati di tennis, che per tante ore, nei 16 giorni di gare, ha gremito i campi al coperto sui quali si sono svolte le gare. Ed è mancato di conseguenza anche l’applauso alla memoria di Antonio Lusvarghi (fondatore del Circolo di Albinea) per la consegna di un premio, da parte della vedova Alberta Suppa, a Francesca Montorsi della Sportissima Scandiano.

Che fosse una giornata storta lo si era già capito anche un po’ prima quando il giudice federale della manifestazione, Marco Testi, al cui fianco erano Enzo Persiani, Valeria Marchetti, Giampaolo Zoboli e il direttore del torneo Lorenzo Manfredi, sono stati costretti a sostituire un arbitro che, durante una finale di singolare maschile, è stato costretto a scendere dallo scranno perché colto da un malore.

Spiacevoli dettagli che non hanno comunque cancellato la soddisfazione di chi ha perfettamente condotto la contesa sportiva, dal presidente Gianluca Bologna e la direttrice Giulia Bizzarri del club di Albinea, agli arbitri di sedia Alberto Stoppa, Manuel Guion, Tiziano Carra, Roberto Bedeschi, agli sponsor del torneo Energee3 e Wallstrett ed i partner tecnici Head, Errea, Maicol Sport, ai rappresentanti del Ct Tricolore Pietro Bonacini, del Ct Reggio Stefano Benassi, del Cere Armando Fratti. Dunque una festa per tanti, con un finale leggermente amaro. Per la cronaca: il Circolo per alcuni giorni è stato chiuso al pubblico. —



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