Gazzetta di Reggio

Sport

Via libera alla riapertura degli impianti Si potrà giocare solo a porte chiuse

Linda Pigozzi
Via libera alla riapertura degli impianti Si potrà giocare solo a porte chiuse

Il sindaco Vecchi ha incontrato ieri al Pigal i rappresentanti dei club reggiani: «La scelta spetta a voi, agite con criterio»

2 MINUTI DI LETTURA







Lo sport si rimette in moto. Lo dovrà però fare «con criterio ed equilibrio, con la consapevolezza del momento», come sottolineato dal sindaco di Reggio Luca Vecchi.

Dopo il lunedì di paralisi totale dell’attività sportiva in tutta la provincia, nel tardo pomeriggio di ieri è stata diffusa una circolare applicativa al decreto emanato domenica dal presidente della Regione Stefano Bonaccini.

Per chiarirne i contenuti, ieri l’amministrazione reggiana ha organizzato un incontro urgente con i rappresentati di tutte le società sportive del territorio.

Al circolo Pigal, alla presenza di decine e decine di esponenti del mondo sportivo reggiano dal dilettantismo sino ai Pro (presente il dg della Pallacanestro Reggiana Filippo Barozzi), il sindaco Vecchi, l’assessore comunale allo sport Raffaella Curioni, il presidente della Fondazione Mauro Rozzi, e il dirigente comunale Roberto Montagnani hanno fatto il punto.

«Di fatto - ha chiarito il primo cittadino reggiano - si chiude agli eventi, ma si apre all’attività ordinaria. Da oggi, in buona sostanza, può ripartire l’attività corsistica sia in spazi pubblici sia privati».

«Una decisione - ha tenuto a sottolineare Vecchi - che farà discutere. Si consente la riapertura delle palestre, delle piscine e degli impianti ma noi non la intimiamo: chi vorrà tener chiuso, vista la situazione, potrà farlo».

A discrezione dei club, quindi, gli allenamenti potranno riprendere.

Discorso diverso per partite e manifestazioni sportive.

«È consentito giocare ma solo a porte chiuse. E la chiusura deve essere reale, senza eccezioni. Anche se la situazione è molto seria, va comunque affrontata con equilibrio. A oggi nella nostra provincia non si sono verificati casi di contagio. Rispetto a domenica, si sono però registrati due casi a Parma e uno a Modena e lo scenario potrebbe cambiare presto».

A chiedere una gestione responsabile di un’emergenza senza precedenti è anche il presidente della Fondazione allo sport Mauro Rozzi.

«Si deve tenere alta l’attenzione e riaprire gli impianti con criterio: sia chiaro che non è un liberi tutti - ha specificato ai responsabili delle società sportive -. Se ci sono campionati amatoriali che possono attendere, non rischiamo e prendiamoci il tempo che serve. Ai club chiedo di seguire le indicazioni delle federazioni, alcune delle quali si sono già espresse in modo molto restrittivo».

Questione di fondamentale importanza è la pulizia degli impianti sportivi.

«Abbiamo chiamato i gestori chiedendo loro di fare pulizie straordinarie, utilizzando prodotti a base di amuchina e candeggina. Un’attenzione in più che in questo momento è necessaria». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google