Nella sosta forzata il Valorugby fa shopping e ingaggia Albertario
La seconda linea ha giocato anche in Francia e Spagna È il terzo argentino nella rosa della squadra reggiana
REGGIO EMILIA. Saranno anche strani questi giorni senza le partite, ma in via Assalini, in ufficio come in campo non stanno certo con le mani in mano. Mentre sul campo alla Canalina i Diavoli si preparano alla ripresa del campionato, da ieri a loro si è aggregato un nuovo acquisto, ennesimo rinforzo cercato per una formazione - quella del Valorugby che già adesso è tra le protagoniste del campionato. Si tratta di Geronimo Albertario, seconda linea argentino.
Giocatore esperto (33 anni), Albertario è un “gigante” di 2,04 metri di altezza per 101 kg di peso. Nato a Buenos Aires, ha cominciato a giocare nel Club Pucarà nella prima divisione argentina (Urba). Tra il 2014 e il 2015 veste le maglie di Jaguares e i Pumas, prima di intraprendere l’esperienza europea militando nella Pro D2 francese con la maglia degli Us Dax. Dalla Francia alla Spagna dove gioca per due stagioni nel massimo campionato con l’Ordizia prima di approdare al Valsugana Padova con cui nella scorsa stagione ha disputato il massimo campionato italiano (conquistando la finale di Coppa Italia persona proprio contro il Valorugby). Ha al suo attivo anche numerose presenze con le nazionali giovanili argentine e nel 2015 ha disputato in Romania la “Rugby Nations Cup” con l’Argentina Emergenti.
«Sono molto contento di vestire la maglia dei Diavoli – le prime parole del neo acquisto – Vengo a Reggio per dare il mio contributo in una società importante che ha grandi obiettivi. Fin dal primo allenamento coi ragazzi mi sono sentito ben accolto e come se fossi a casa mia, questo per me è molto importante. Dal punto di vista tecnico sono un seconda linea atletico a cui piace giocare anche in campo aperto».
Albertario è il terzo argentino in rosa Valorugby. Con lui in squadra ci sono infatti anche Luciano Rodriguez e Guido Randisi. «Con Guido abbiamo giocato spesso insieme in nazionale Emergenti, per quanto riguarda Rodriguez lo conosco di fama, è un grande giocatore ed un esempio per i tanti giocatori argentini che vogliono emergere e affermarsi in Europa».
«Con Geronimo andiamo a consolidare la nostra seconda linea – commenta coach Roberto Manghi – E’ un giocatore esperto, con una buona esperienza nei campionati europei e con il passaporto italiano. Sono certo che si integrerà bene con il resto del gruppo dandoci un prezioso contributo in questa seconda parte della stagione». —
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