La Grissin Bon torna in campo con la Virtus Il derby della Via Emilia slitta a lunedì
Mekel sta bene, ora lo staff valuta se metterlo sul mercato per dare l’assalto a un sostituto di livello per l’infortunato Pardon
La Grissin Bon torna in campo.
Saltata la sesta giornata - l’anticipo di sabato 29 contro Pesaro al Bigi - i biancorossi affronteranno il derby contro la Virtus nella serata di lunedì, così come richiesto dal club felsineo.
L’ordinanza emessa nei giorni scorsi che vieta ai tifosi le trasferte è valida fino a domenica 8 marzo, quindi a ieri sera non era dato sapere se la gara contro i bolognesi si giocherà a porte aperte, oppure i tifosi potranno tifare solo davanti allo schermo (l’atteso derby della via Emilia sarà infatti trasmesso in streaming su Eurosport Player).
Riparte quindi il campionato, fermo dal 9 febbraio scorso: prima della scorsa giornata saltata a causa dell’allarme Coronavirus, la serie A s’era dovuta fermare per lo svolgimento della Final Eight di Coppa Italia e quindi per l’attività della nazionale di Meo Sacchetti, impegnata nelle qualificazioni a Eurobasket 2021.
Ad annunciare la ripresa del campionato è stata ieri la Lega che ha accettato le limitazioni imposte: in Emilia, così come in Lombardia e Veneto l’ingresso negli impianti sarà vietato ai tifosi, almeno fino a domenica 8 compresa.
Salvo nuove disposizioni, si giocheranno quindi a porte aperte soltanto le partite Trieste-Pistoia e Virtus Roma-Sassari.
«Laddove nei prossimi giorni si rendesse necessario un prolungamento di queste limitazioni - si legge nel comunicato diffuso ieri pomeriggio dalla Lega - i club chiedono già da ora alla Federazione e al Governo di insediare un tavolo di lavoro dove affrontare l’adozione delle misure economiche necessarie per consentire ai club di fare fronte a una situazione che, se prolungata, rischia di mettere in serio pericolo la sostenibilità del movimento. I club ringraziano il presidente federale Petrucci per avere già evidenziato al Ministro per le politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora le difficoltà finanziarie che stanno affrontando in queste settimane».
Sempre nella giornata di ieri lo staff biancorosso ha fatto il punto sulle condizioni di Gal Mekel. Il giocatore, da quanto emerso dai test atletici e dalle visite mediche, ha completamente recuperato dall’infortunio all’inguine. Ma se il suo futuro sarà ancora in maglia Grissin Bon non è certo.
La società sta infatti compiendo determinate valutazioni. Il grave infortunio a una mano occorso sabato al lungo Derek Pardon durante l’allenamento congiunto a Bologna contro la Fortitudo, ha di fatto costretto la Pallacanestro Reggiana a cambiare le strategie di mercato.
Per tutta la giornata di ieri è da più parti rimbalzato come i “cacciatori di teste” reggiani stessero sondando il mercato dei centri.
In queste ore, Pardon deciderà se sottoporsi in Italia all’intervento chirurgico al quarto metacarpo della mano sinistra o volare negli States e farsi operare nella clinica dove, ai tempi del college, effettuò un intervento analogo alla mano destra. I tempi di recupero sono comunque lunghi (si stima una sessantina di giorni) e il giocatore potrebbe in ogni caso tornare in campo soltanto negli eventuali playoff.
Il club biancorosso valuterà se reintegrare Gal Mekel, reduce da due buone gare con la maglia della nazionale israeliana, o mettere sul mercato il play, rimpiazzato dall’americano Will Cherry, per recuperare risorse e dare l’assalto a un lungo di livello.
In attesa di avere ben chiara la situazione, la Grissin Bon s’è ritrovata ieri in palestra. Rigorosamente a porte chiuse, i biancorossi hanno svolto lavoro individuale e pesi al Bigi. Oggi, invece, la squadra sosterrà una doppia seduta: pesi in mattinata nella sala pesi del palasport di via Guasco e un allenamento di squadra alla Cassala in cui si inizierà a preparare il derby con la Virtus. —
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