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Finalmente in campo Domenica sera ecco Juventus-Inter

G.B. M.D.S.

Il calendario slitta avanti di una settimana Il nodo del recupero tra nerazzurri e Samp 

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il caso

Non potendo più neanche fantasticare una qualsiasi apertura dei cancelli dello Stadium e appurata l’inutilità dello slittamento a lunedì, Juve-Inter torna scalettata per la prima serata (ore 20,45) di domenica. Oggi, dopo le piccole e grandi manovre a tutti i livelli di ieri, dalla Lega arriverà la comunicazione ufficiale del programma della ripartenza del campionato in stadi obbligatoriamente deserti: si inizierà sabato sera con Samp-Verona, si proseguirà domenica con Milan-Genoa alle 12.30, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia a quella del caffè, Udinese-Fiorentina in orario d’aperitivo e gran chiusura con il Derby d’Italia, mentre Roma, Lazio, Atalanta, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari e Lecce riposeranno.

L’INFRASETTIMANALE

Essendo già stata redatta una bozza con orari di anticipi e posticipi fino alla decima giornata di ritorno (quella dell’auspicata riapertura degli impianti) applicando il metodo dello slittamento di una giornata (con inserimento di un turno infrasettimanale il 13 maggio), possibile che già oggi si possa arrivare a una quadratura sul resto del calendario, su cui pende la spada di Damocle di quando recuperare Inter-Samp.

Una della tante variabili ancora su un tavolo che rischia di traballare al primo soffio di vento avverso: la data del recupero di Inter-Samp, la madre di tutte le richieste (poi ritornate a più miti consigli) nerazzurre, dipenderà dal cammino in Europa League e Coppa Italia, altro nodo in attesa di scioglimento, della comitiva di Conte. Se non ci saranno contrattempi, invece, restano fissati a mercoledì 18, in orario non concomitante (forse le 18) con il secondo round Barcellona-Napoli di Champions (21), i recuperi di Torino-Parma, Verona-Cagliari e Atalanta-Sassuolo.

UNIFORMITÀ UEFA

Al regime di porte chiuse forzate valido fino al 3 aprile in tutta Italia, senza distinzione di zone di contagio, si uniformerà anche la Uefa per gli appuntamenti italiani in Champions e Europa League: serrande abbassate ai tifosi per Inter-Getafe (giovedì 12) a San Siro, Juventus-Lione (martedì 17) – ma il club francese fa sapere di non aver ancora ricevuto comunicazioni – e Roma-Siviglia (giovedì 19). Altro discorso, ancora suscettibile di variabili, per le trasferte europee delle squadre italiane: porte chiuse già decretate a Valencia per l’arrivo dell’Atalanta (martedì 12) e nella tana del Getafe per il secondo round con l’Inter (giovedì 19); ancora senza limitazioni i viaggi della Roma a Siviglia (il 12) e del Napoli a Barcellona (mercoledì 18).

CONTROLLI

Avanti così, con controlli obbligatori per giocatori e dirigenti, divieto di cibo negli spogliatoi, interviste “disinfettate” e consiglio di evitare ogni contatto con i tifosi, fino al 3 aprile. Poi il calcio spera di poter riabbracciare la sua gente negli stadi. —

G.B.

M.D.S.

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