Il presidente Campioli «Casalgrande frenato dai tanti infortuni»
Non tutte le soste, seppur forzate, arrivano per nuocere. A Casalgrande questa sosta sta portando un po’ di tregua fra i tanti infortunati che potrebbero già rientrare dalle prossime partite in calendario. «Questa è stata un’annata impegnativa dal punto di vista degli infortuni – spiega il presidente Ivan Campioli – un campionato dove ogni domenica abbiamo dovuto sostituire giocatori e trovarci alle prese con infortuni lunghi. Capisco che gli infortuni non debbano essere un alibi ma è anche vero che quando fai una campagna acquisti e poi i giocatori ti vengono a mancare si fa fatica a giocare e a fare risultato».
Questa sosta dunque vi aiuta?
«In parte sì perché potremo avere qualche giocatore in più per le prossime partite. Dall’altra mi dispiace non giocare perché c’è un problema globale. Speriamo che questa situazione si sistemi il prima possibile e in maniera positiva per tutti».
Come le pare questo campionato di Prima Categoria?
«Discreto come sempre. Ci sono squadre ben attrezzate e altre che se la giocano. Diciamo che quest’anno è spezzano in tre tronconi: alta classifica con le prime tre inarrivabili, il blocco centrale e quello dei playout. Abbiamo ancora parecchie partite da giocare ma direi che la classifica al momento è corretto. In vetta il Ganaceto ha un bel gruppo e qualche individualità, la Virtus Camposanto buone individualità e il Maranello invece ha un reparto offensivo importane. Gli unici che mancano in l’alto siamo noi».
Stagione deludente?
«Siamo partiti per giocarcela con quelle di alta classifica e siamo a metà. Diciamo che i risultati non sono stati eccellenti. Mentre il gruppo che si è formato quello non lo cambierei mai. I ragazzi sono fantastici, si impegnano, lavorano sodo e sono uniti. Questa è la parte più positiva di questa annata. Sono anche convinto che se non avessimo avuto così tanti infortuni ce la saremmo potuta giocare. Per il momento però visto i punti ancora in palio proviamo ad avanzare, non si sa mai».
Quest’anno il Casalgrande ha puntato sulle donne con la nascita dei Boys Casalgrande.
«A settembre abbiamo creato questa nuova società con il settore giovanile e la scuola calcio perché gestire tutto assieme stava diventando impensabile visto la mole di bambini che abbiamo. Per cui si è puntato sulle donne perché credo che nel mondo del calcio possano essere un valore aggiunto. La presidente Silvana Perini sta facendo un ottimo lavoro assieme alle sue consigliere e consiglieri». —
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