Gazzetta di Reggio

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l’emergenza coronavirus 

Big match a porte chiuse Danno enorme per le casse granata

Andrea Munari

Senza pubblico il derby con il Modena e la sfida col Vicenza Abbonati in attesa di sapere se e come saranno risarciti

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Partite rinviate e partite che si dovranno giocare a porte chiuse.

L’emergenza Coronavirus ha stravolto il calendario della Reggiana che dopo queste settimane inizierà un vero e proprio tour de force in vista del finale di stagione con ben undici partite in un mese e mezzo.

Fondamentalmente una partita ogni quattro giorni in un periodo in cui i ragazzi di Alvini vorranno provare a fare il massimo per giocarsi la promozione diretta in Serie B dopo aver disputato un campionato di vertice fin dalle prime giornate.

I granata però dovranno farlo senza il proprio pubblico visto che le ultime direttive della Lega Pro sono che le partite si dovranno giocare a porte chiuse e, soprattutto dovranno disputare senza tifosi alcune partite fondamentali non sono da un punto di vista della classifica, ma anche degli incassi del botteghino.

Sì perché sfide come il derby del Secchia contro il Modena, il derby contro il Cesena e il big match con il Vicenza per quella che sarebbe stata una sfida molto importante in chiave promozione diretta, avrebbero anche portato moltissima gente sugli spalti del Città del Tricolore. Gente che invece sarà costretta a guardare le partite dal divano di casa, causando un danno economico molto importante per la società granata perché, è inutile nasconderlo, queste tre partite fanno parte di quel “pacchetto” di 4/5 gare nell’arco della stagione che avrebbero fatto accorrere il maggior numero di persone sugli spalti dello stadio, sia tra i tifosi di casa sia tra quelli in trasferta, proprio per la grande rivalità e per la grande importanza sportiva che significano queste sfide nella stagione in corso. Se le cose non cambieranno i tifosi granata potranno tornare a seguire la propria squadra dal vivo lunedì 6 aprile, quando allo stadio “Città del Tricolore” arriverà la Fermana dell’ex tecnico Mauro Antonioli e poi di nuovo domenica 19 aprile contro la Virtus Verona. Partite sicuramente importanti anche queste per una formazione che fino alla fine vuole lottare per il primo posto in classifica e la promozione diretta in Serie B, ma sicuramente di tutt’altro appeal rispetto ai derby con Modena e Cesena o alla sfida di vertice contro la capolista Vicenza.

E gli abbonati in tutto questo che cosa potranno fare?

Al momento non ci sono disposizioni ufficiali da parte della Lega e la Reggiana si atterrà a quelle che saranno le decisioni prese per tutte le squadre di Lega Pro visto che chi ha sottoscritto l’abbonamento a inizio stagione non potrà entrare allo stadio per assistere a delle partite per cui fondamentalmente è già stato pagato l’ingresso. E soprattutto non si potrà accedere in quelle partite che nessun tifoso granata vorrebbe perdersi, a maggior ragione in questa stagione dove Spanò e soci stanno facendo sognare un’intera città. —



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