L’allarme Coronavirus mette il freno al Rally dell’Appennino
REGGIO EMILIA. Il Coronavirus mette il freno a mano anche alla più importante corsa automobilistica di casa nostra.
Il Grassano Rally Team, che insieme all’Automobile Club reggiano stava preparando il 41° Rally dell’Appennino Reggiano, è stato infatti costretto ad annullare la gara che era inizialmente prevista per il week end del prossimo 21-22 marzo. Un evento speciale, ricordiamo, perché la sfida al volante che si svolge nelle nostre contrade e raggiunge almeno una decina di Comuni distribuiti fra la pianura e la collina, costituisce la prima prova dell’International Rally Cup edizione 2020. L’annuncio diramato dalla organizzazione sampolese guidata da Alen Carbognani è molto chiaro. La decisione è amara ma c’è l’obbligo assoluto di rispettare le norme emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di contenimento della emergenza epidemiologica da Covid-19. Un rinvio dunque inevitabile che viene notificato con la massima tempestività a tutte le amministrazioni locali che si trovano lungo il percorso e che avrebbero dovuto attrezzarsi per accogliere in sicurezza il passaggio dei concorrenti. Un gesto di responsabilità doveroso anche nei confronti dei tanti sportivi che seguono e vivono la corsa. Ricordiamo che il Rally di quest’anno è il 41esimo della serie e si svolge in memoria di Fabrizio Tosi; è inoltre il trofeo onora Luciano Lombardini ed è infine titolato al ricordo dell’imprenditore scomparso Alessandro Bonacini. A proposito di quest’ultimo è doveroso segnalare che la sua famiglia ha messo in palio un pingue riconoscimento economico (5mila euro) da destinare al miglior pilota Under 27 iscritto all’International Rally Cup e in gara con una vettura Peugeot 208 (R2B). Fatte queste doverose premesse non resta ora che attendere la nuova data in cui il Rally dell’Appennino Reggiano potrà essere disputato. Alen Carbognani anticipa che l’appuntamento verrà concertato con i vertici dell’Automobile Club provinciale e il presidente dell’Aci Marco Franzoni assicura che il tema verrà affrontato il più presto possibile.
«Non vogliamo infatti intralciare il calendario di altri appuntamenti - precisa - e non possiamo nemmeno spostare troppo avanti la data di un evento che è chiamato ad aprire la stagione agonistica. Appena sarà stabilita la data idonea lo annunceremo a tutti gli interessati». —
L.V.
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