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Lo specialista in promozioni Attilio Turina è pronto a ripetersi anche a Mandrio

N.R.

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CORREGGIO. Pur venendo da 5 partite senza vittorie, la Virtus Mandrio continua a veleggiare nell'alta classifica del campionato di Terza Categoria: i gialloverdi sono quarti a quota 32 punti dopo 19 gare, e quindi si trovano ancora all'interno della zona playoff.

Un mese fa il sodalizio correggese ha deciso di cambiare la guida tecnica, affidando la panchina ad Attilio Turini: «Innanzitutto, mi è stato chiesto un salto di qualità sul piano del gioco - spiega l'esperto trainer viadanese - Inoltre, il club ha manifestato l'esigenza di apportare rilevanti novità nella gestione del lavoro durante gli allenamenti. Io ho accettato questa nuova sfida con grande convinzione: fin da sùbito ho potuto apprezzare l'assoluta competenza del gruppo dirigenziale, senza dimenticare il rilevante potenziale che caratterizza la squadra. La società mi ha dato completamente carta bianca in merito alle scelte da effettuare - rimarca Turini - La mia esperienza viene tenuta in massima considerazione, e ciò costituisce senza dubbio un incentivo in più per impegnarsi a fondo».

In effetti, l'attuale mister gialloverde allena da 20 anni, e ha già vinto 3 campionati di Terza: nel 2006 con la Gualtierese, nel 2007 a Guastalla e nel 2011 con il Suzzara.

Turini indica poi i capisaldi del percorso che sta portando avanti con la squadra: «Deve crescere l'autostima dell'intero gruppo - sottolinea - Inoltre, quando sono arrivato ho visto un organico non così in forma: di conseguenza questa pausa forzata ci sarà utile per migliorare la condizione fisica, elemento che anche in Terza Categoria rappresenta un ingrediente essenziale. Nella mia concezione, lo schema da seguire va adattato in base alle caratteristiche dei giocatori. Ad esempio, un attaccante navigato come Gargano deve sempre ricevere palloni con efficacia e regolarità».

Anche se il primo successo dell'era-Turini deve ancora arrivare, la Virtus Mandrio non rinuncia affatto alle proprie ambizioni: «La sconfitta rimediata prima della sospensione è davvero beffarda - evidenzia l'allenatore - Sul campo del Rubiera Calcio potevamo benissimo vincere, e invece abbiamo perso al 95' a causa di un nostro errore banale. Ad ogni modo l'organico che abbiamo comprende almeno 7 elementi di categoria superiore, e per giunta siamo ancora in lizza anche nel Memorial Presidenti: di conseguenza, l'obiettivo fisso non può che essere quello di salire in Seconda». —

N.R.

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