Rinviata la “Strade Bianche” dopo il summit in Prefettura
REGGIO emilia. Non si correrà domani la 14ª Strade Bianche, la classica degli sterrati senesi organizzata da Rcs Sport/Gazzetta dello Sport e primo dei grandi appuntamenti ciclistici del calendario internazionale italiano che vedeva ai nastri di partenza anche la cavriaghese Csf Bardini Faizanè. Questo il risultato dell’incontro avvenuto ieri in Prefettura, a Siena. Alla luce del decreto del Presidente del Consiglio, è impossibile lo svolgimento della corsa, che ha il suo centro a Siena, con partenza alla Fortezza da Basso e arrivo all'ombra della Torre del Mangia in Piazza del Campo. La decisione di annullare la gara era comunque nell’aria, in quanto molte squadre avevano già deciso di non partecipare a causa dell’emergenza coronavirus che ha colpito l'Italia. Jumbo-Visma e Groupama-FDJ avevano già detto no a Strade Bianche e GP di Larciano e la EF Pro Cycling ha richiesto all'UCI l' esenzione a tutte le corse italiane fino al 22 marzo. Non sarebbe stata della gara neanche il Team Ineos , che vista la situazione e la concomitante scomparsa del direttore sportivo Porte, tornerà in corsa il 23 marzo in Catalogna.
Si erano già autoescluse anche Astana e Mitchelton-Scott , mentre Cofidis, Gazprom-RusVelo, UAE Team Emirates e parte degli atleti della Groupama-FDJ erano impossibilitate ad arrivare in quanto attualmente in quarantena ad Abu Dhabi dopo i casi di positività registrati all'UAE Tour. RCS Sport ora, attraverso la Federazione Ciclistica Italiana, chiederà all’UCI di ricollocare Strade Bianche. —
A.S.
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