«A porte chiuse che derby è? Ma in questo momento la salute conta più del resto»
Tra mille difficoltà la Reggiana sta preparando gli impegni del mese di marzo che vedrà i granata affrontare 3 partite casalinghe senza il supporto dei propri tifosi, che in più di un’occasione si sono dimostrati un fattore decisivo per le prestazioni dei granata.
Tantopiù che le partite in questione saranno i derby con Cesena e Modena, oltre che il match clou della stagione contro il Vicenza, la delusione per non poter assistere a partite tanto attese sin dall’uscita dei calendari si è fatta strada tra i tifosi granata: «Il dispiacere e la delusione sono veramente tante – sottolinea Davide Compagni – perchè i derby senza la cornice del pubblico perdono il 95% della loro bellezza. Avrei preferito che si sospendesse il campionato per poi riprenderlo successivamente quando le condizioni lo avrebbero permesso».
Gli fa eco Stefano Cavazzoni, storico esponente del Gruppo Vandelli: «Quando match di questa importanza vengono disputati a porte chiuse non è mai bello per i tifosi. Perdiamo l’occasione di avere lo stadio pieno, non solo dei tifosi granata, ma anche delle tifoserie ospiti, che in serie c è difficile vedere arrivare in gran numero».
Cavazzoni ci tiene a sottolineare però come una scelta di questo tipo sia doverosa: «Siamo in un momento di emergenza sanitaria nazionale, la sicurezza e la salute dei cittadini va oltre il dispiacere per uno stadio vuoto. Spero – rimarca Stefano – che la Lega trovi il modo di aiutare le economicamente le società, perché con questi provvedimenti si perdono incassi vitali per il sostentamento delle stesse».
Un ulteriore spunto di riflessione fatto dai tifosi riguarda le prestazioni della squadra alla ripresa dell’attività davanti a spalti desolatamente vuoti: «Queste misure decise dalla Lega sono necessarie per tutelare tutti noi tifosi – ci tiene a dichiarare Andrea Agoletti – e visto che sono misure che coinvolgono tutte le squadre non penso saranno un fattore decisivo per il corretto svolgimento del campionato. Credo che grazie al nostro mister, che è sempre in grado di dare la giusta intensità alla squadra, la Reggiana potrà far fronte alla mancanza del pubblico senza che ne risentano le prestazioni».
La grande fiducia verso mister Massimiliano Alvini traspare chiaramente anche dalle parole di Stefano Rabitti: «Giocare partite di questo genere senza pubblico credo sia un dispiacere per tutti, tifosi e atleti. I derby sono partite che danno sempre motivazioni aggiuntive ed il pubblico riveste un ruolo molto importante per i giocatori in campo, ma sono sicuro che Alvini riuscirà a far affrontare ai granata la partita nella giusta maniera. Durante tutta la stagione - dice ancora Rabitti - l’allenatore granata ci ha dimostrato di saper tenere alta la tensione e di dare grande intensità sia in allenamento che durante la partita. Non sarà la stessa cosa ma sono sicuro che la Reggiana farà bene». —
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