Rinviato il derby con la Virtus a porte chiuse per la Grissin Bon
In seguito al nuovo decreto sul Coronavirus, Lega Basket ha sospeso tutte le partite dell'8 marzo
+++ «In seguito al nuovo decreto diramato dal Governo contenente misure urgenti di contenimento del contagio e conseguente Provvedimento di chiusura in Lombardia e in 14 province, la Lega Basket, in accordo con la Federazione Italiana Pallacanestro e sentite anche le società interessate, ha deciso di sospendere tutte le gare della settima giornata in programma domenica 8 marzo». +++
REGGIO EMILIA. Un derby strano come pochi, così anomalo da lasciare pure qualche speranza di far bene.
Difficile ricordare un duello della via Emilia cestistica così particolare come quello che alle 17 di domenicai (diretta solo in streaming su Eurosport Player, differita in chiaro domani alle 16 su Eurosport 2) la Grissin Bon si appresta a vivere al pala Dozza, casa della Virtus Bologna capolista e fresca di qualificazione ai quarti di finale di Eurocup.
La Grissin Bon torna in campo ufficialmente a un mese dall’ultimo impegno, la trasferta di Pistoia. Per la prima volta si dovrà collaudare nella formula a porte chiuse e dovrà farlo senza Gal Mekel, volato a Malaga, e Dererk Pardon, tornato negli Usa dopo la frattura della mano che ha chiuso la sua stagione.
Di fronte ha poi la formazione sinora più efficace e costante del campionato, una macchina concreta, di grande potenza fisica e alimentata dalla classe superiore del duo serbo Teodosic-Markovic. In condizioni normali, questa era una gara dal pronostico chiuso, e non a favore di Reggio. In questi giorni, però, di normale c’è proprio poco. Bologna viene da una partita dal notevole dispendio atletico, quella vinta con il Darussafaka a Belgrado nello “spareggio” di Eurocup, deve ruotare gli stranieri e questa volta coach Djordjevic potrebbe concedere un turno di riposo ad una stelle. Teodosic, reduce da un periodo complesso, è l’indiziato numero uno per lo stop. In più, i bianconeri non avranno il consueto apporto dei 5.500 tifosi del pala Dozza, e l’atmosfera surreale potrebbe aiutare chi gioca in trasferta. Buscaglia si trova con rotazioni corte ma con una rosa senza grandi problemi fisici, anzi riposatissima e vogliosa di riassaggiare il parquet. Un po’ di materiale per pensare all’impresa tutto sommato c’è, anche se il divario rimane fortissimo. E sotto canestro è pure amplificato. Già all’andata i lunghi Segafredo dominarono in area, questa volta i biancorossi sono pure senza il loro miglior difensore in area, Pardon, e i superstiti Owens e Upshaw dovranno anche stare attenti alla gestione dei falli.
Questa Virtus ama controllare il tempo e macinare i rivali, senza accelerare troppo, per sfruttare tecnica e stazza a metà campo, Reggio deve cercare di portare Bologna fuori dal suo piano consueto e scombinare il mazzo di carte.
Vedremo sicuramente una Grissin Bon da corsa, con quintetti piccoli se non piccolissimi, per cercare di tenere alto il ritmo e segnare tanti punti in velocità. Solo così, gettando le basi per una gara pazzerella, si potrà provare a far sorridere i tifosi alla fine del derby. Oltre a Cherry, chiamato a dare energia, tocca a Fontecchio e Johnson-Odom indicare la via: fra gennaio e febbraio hanno regalato prestazioni di gran spessore, il bis è necessario per restare in vita e tentare uno sgambetto che - porte chiuse o meno - avrebbe un sapore specialissimo. Perché il derby è sempre tale. Sempre.
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