La Reggiana è in quarantena già da una settimana
Risale a sabato l’ultima seduta dei granata, mentre Modena, Carpi, Vicenza e Padova si allenano e giocano amichevoli
REGGIO EMILIA. Oggi sarà una settimana. Una settimana che la Reggiana sta con il fiato sospeso per conoscere se e quando potrà tornare in campo anche soltanto per allenarsi.
L’ultima seduta di allenamento, Max Alvini l’ha diretta sabato 29 febbraio. Poi, martedì 3 è arrivata la doccia fredda sul gruppo che già doveva fare i conti - come il resto delle società di serie C - con la sospensione del campionato a causa dell’epidemia di Coronavirus .
Un parente di un giocatore era risultato positivo al virus e questo ha di fatto bloccato in via cautelare tutti i contatti della persona contagia, tra cui il giocatore granata e - nel più classico degli effetti domino - anche il resto della squadra.
Con i granata in quarantena preventiva, con le decisioni adottate dal governo per contenere il diffondersi del virus, al problema delle partite che - una volta che il campionato dovesse riprendere - si svolgerebbero comunque a porte chiuse, si aggiunge ora anche quello della condizione fisica dei granata alla ripresa del campionato.
Un aspetto, questo, certamente secondario rispetto alle condizioni di salute delle persone contagiate da questo virus, ma ugualmente pesante qualora - come tutti si augurano - la vita, e con essa anche il campionato dovessero riprendere regolarmente.
In quel caso, come si presenterebbero i granata? E le squadre concorrenti. Invero, il riscontro di un possibile caso di positività da Covid–19 ha finito per marcare un ulteriore svantaggio rispetto a quelle formazioni che - con la Reggiana di Alvini - puntano alla promozione in serie B.
Già, perché se da un lato è pur vero che le disposizioni nazionali in materia di contenimento dell’infezione hanno finito per riguardare tutte le squadre è altrettanto evidente che nessun altra squadra - al momento - è in attesa di conoscere l’esito degli accertamenti medici volti ad accertare un possibile contagio.
In altre parole, anche se il campionato è rimasto fermo per tutti, le altre squadre hano continuato ad allenarsi - in alcuni casi con restrizioni, in altri, invece, quasi come se nulla fosse.
Si allenano regolarmente, sia pure a porte chiuse sia il Carpi sia il Modena. In entrambi i casi gli allenamenti si svolgono sotto la supervisione dei rispettivi staff medici.
Si allena la capolista Vicenza e si allena anche il Padova che - pur se a porte chiuse - due giorni fa ha disputato una amichevole, sia pure a porte chiuse contro il Delta Porto Tolle. —
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