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Pure la palla ovale si ferma rinviata la trasferta del Valorugby a Firenze

Pure la palla ovale si ferma rinviata la trasferta del Valorugby a Firenze

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REGGIO EMILIA. Domani il Valorugby di Roberto Manghi avrebbe dovuto riprendere la corsa verso lo scudetto e farlo con la trasferta di Firenze contro i Medicei. Il Kick-off era in programma alle 15 ma non ci sarà: la Federazione italiana rugby ha deciso di adeguarsi alle direttive dell’ultima ordinanza del governo per il contenimento dell’epidemia di Coronavirus.

«La decisione di sospendere sino al prossimo 15 marzo tutta l’attività sul nostro territorio - ha dichiarato il Presidente della Fir, Alfredo Gavazzi - è coerente con le misure adottate dal Governo italiano per far fronte all’emergenza che il nostro Paese si trova ad affrontare in questo periodo. Siamo costantemente al lavoro per valutare l’evolversi della situazione e determinare le misure da adottare in vista di una ripresa delle attività in totale sicurezza». Poi la nota del presidente della Federazione continua: «Siamo consapevoli delle forti implicazioni che la decisione di questo nuovo stop avrà sul rugby italiano a ogni livello, ma siamo profondamente convinti che la direzione assunta sia responsabile, rispettosa della salute dei giocatori, degli staff e di tutti coloro che sono quotidianamente coinvolti nel nostro sport».

In realtà, la decisione di sospendere non solo il campionato Top 12, non solo il mpionato Seniores ma anche tutte le altre categorie giovanili è arrivata soltanto all’ultimo, segno del fatto che le società hanno cercato in tutti i modi di evitare questa sospensione. Poi, tuttavia, è stato inevitabile arrendersi di fronte al numero decisamente alto di restrizione imposte dal secondo decreto del governo del 3 marzo scorso.

E non tanto per la prescrizione di stare a un metro di distanza, cosa decisamente difficile da realizzare durante una partita dello sport di squadra che più di tutti fa del contatto fisico il proprio nucleo centrale. Piuttosto, a mettere in difficoltà le società sarebbe stato l’obbligo del controllo medico preventivo prima di partite e allenamenti. Ora si attende di conoscere gli sviluppi di questa vicenda a partire dal prossimo 15 marzo. —



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