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Luca Ferri invita a puntare sul Vezzano «Abbiamo i mezzi per arrivare ai playoff»

Nicolò Rinaldi

Calcio Promozione: il difensore non si fa scoraggiare dal periodo negativo della squadra di mister Vacondio 

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L’intervista

Nicolò Rinaldi

Pur avendo rimediato 3 sconfitte nelle ultime 4 gare, il Vezzano è ancora in piena corsa per raggiungere obiettivi di alta classifica. La formazione allenata da Massimo Vacondio occupa il 7° posto nel girone B di Promozione: con 36 punti collezionati nell’arco di 24 gare, i gialloblù stazionano a sole 4 lunghezze di distanza dalla zona playoff. «Il primo obiettivo è riprendere presto gli impegni agonistici - dice il difensore matildico Luca Ferri, classe ’98 - Un auspicio da esprimere a chiare lettere, in primo luogo per il benessere collettivo. Parlando più nel dettaglio del percorso portato avanti finora, credo che il nostro gruppo abbia tutte le caratteristiche necessarie per nutrire buone ambizioni. Nessuno è qui a dire che la strada sarà facile, anche perché l’agenda dei recuperi sarà presumibilmente impegnativa e molto serrata: ritengo che gli spareggi per l’Eccellenza siano un obiettivo a cui puntare con ragionevole convinzione».

Quali i punti di forza di questo Vezzano?

«Tanti miei compagni di squadra hanno posto l’accento sullo spirito di gruppo, ed è un aspetto che vorrei a mia volta sottolineare: siamo una squadra vera, sia dentro sia fuori dal campo. Per il resto, l’impostazione di mister Vacondio ci sta portando a far funzionare a dovere ogni reparto: spicca in particolare il rendimento offensivo, visto che con 47 gol abbiamo il terzo miglior attacco del girone».

Impossibile ignorare la vivacità di Fabio Piermattei, vice capocannoniere del raggruppamento con 18 reti messe a segno: un vero valore aggiunto.

«All’interno del nostro organico, ogni giocatore ha un ruolo prezioso e ben definito. Nel caso di Fabio Piermattei, siamo di fronte a un terzino che si è riscoperto efficace e pungente in fase realizzativa: un elemento polivalente, che in Promozione si vede davvero di rado».

Nelle ultime gare prima della pausa forzata avete rallentato la marcia: come se lo spiega?

«Tra infortuni e squalifiche, siamo stati costretti ad arginare parecchie assenze: inoltre c’è stata un pizzico di sfortuna, con alcuni episodi che ci hanno girato contro. Comunque sia, a livello generale, dobbiamo acquisire un po’ di mestiere nei i momenti più delicati delle varie sfide: stiamo infatti continuando a incappare in errori di ingenuità che potremmo davvero evitare».

Fin qui, quale è stata la vostra migliore partita?

«Ne indicherei due in particolare: si tratta delle vittorie di inizio annata contro Persiceto e Castellarano. Viceversa la prova peggiore è stata quella del 16 febbraio, quando abbiamo perso a Castelnuovo Rangone: la classica giornata storta, che può davvero capitare a chiunque».

Come sta la squadra dal punto di vista fisico?

«Questa stagione ci sta richiedendo molto sul piano delle energie. Siamo alle prese con una serie di inghippi e acciacchi muscolari: ci auguriamo che questo stop, sgradevole ma necessario, sia utile per risolverli. Quanto a me, in autunno sono rimasto fermo per un mese e mezzo a causa dell’infortunio alla caviglia: ora non posso dire di essere al 100%, ma sto compiendo passi avanti verso la forma migliore». —



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