Anche a Brescia impallinata la Conad Tricolore
In un palasport deserto i giallorossi vincono solo un set Per non retrocedere non possono perdere più punti
Altra sconfitta pesante per la Conad che si arrende ai Tucani dell’Atlantide Brescia rimanendo al penultimo posto della classifica. Pur avendo vinto il terzo set, nove erano e nove sono rimasti i punti dei reggiani che per evitare la retrocessione diretta da qui in poi non dovrebbero più perdere nemmeno un punto per strada.
Certo il volley al tempo del Coronavirus non aiuta, con la serie A costretta a giocare sì, ma a porte chiuse, in palazzetti spettrali per fare la propria parte nel contenimento del contagio.
L’ATMOSFERA
Ai tanti tifosi che hanno seguito la partita in streaming gratuito su Youtube, la cornice del pala San Filippo è subito apparsa surreale.
Spalti deserti, fischi arbitrali caduti nel silenzio e punti festeggiati battendosi il piede e non la mano sono stati il gelido contesto in cui si è svolto il match, con la preoccupazione di tutti alle stelle tanto da decidere di non cambiare campo tra un set e l’altro per limitare il più possibile i contatti fra i presenti. Il tutto mentre a poco più di 50 km il derby tra Bergamo e Cantù è stato rinviato al 18 marzo a causa dell'emergenza sanitaria.
LA POLEMICA
«Abbiamo rispettato il volere della Lega di cui facciamo parte e ci siamo presentati in campo puntuali ma lasciateci dire che non ha prevalso la legge del buonsenso - commenta il consigliere reggiano Loris Migliari - in questo momento di forte allarme muoversi, tanto più tra zone rosse, per giocare partite assolutamente rimandabili non è stata certo una buona idea».
«Come società - prosegue - abbiamo proposto almeno altre due date per spostare la gara più avanti ma la richiesta non è stata accolta, speriamo che qualcosa si muova per la prossima settimana perché con la salute non si gioca».
LA PARTITA
Il primo tempo del match è stato chiamato dal coach Fabris sul 6-3, riuscendo poi ad accorciare le distanze fino al 12-11 con time-out chiamato dai bresciani.
La preoccupazione di essere raggiunti è durata però giusto un attimo con i Tucani che hanno ripreso quota andando a chiudere il set a +7 sul 25-18. Difficile prenderli a muro, difficile riuscire a passare in attacco, troppe le battute gettate alle ortiche.
La scarsa convinzione nei propri mezzi ha caratterizzato anche il secondo e il quarto set, con la bella parentesi del terzo set vinto ai vantaggi sorpassando gli avversari sul finale.
Diversi gli interventi provati da Fabris nel corso della gara, tra time-out e cambi: partito con Pinelli al palleggio, Zingel opposto, Ippolito e Bellini in banda, Miselli e Mattei al centro e Morgese libero, ha inserito in corso d'opera anche Scarpi, Catellani, Fabi e infine Dolfo, ma senza cambiare il finale.
Brescia invece in giocatori come Cisolla e Bisi ha trovato le sue conferme salendo a 31 punti in piena zona playoff. —
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