Gazzetta di Reggio

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pallamano a2 maschile 

Brutta botta per la Modula sconfitta dalla fortissima Cingoli

Nicolò Rinaldi

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La Modula Casalgrande non è riuscita a piazzare quella che sarebbe stata un'impresa da ricordare sugli annali: i pallamanisti biancorossi hanno pagato dazio sul campo della Santarelli Cingoli, squadra schiacciasassi che guida il girone B senza aver ancora subìto sconfitte. Sabato si è giocato per il 24° turno di serie A2, all'interno di un Pala Quaresima ovviamente chiuso al pubblico: pur presentandosi finalmente al completo, la formazione di Scorziello ha manifestato difficoltà fin dalle battute iniziali del confronto.

Dopo il primo quarto d'ora, il parziale era già di 9-2 a favore dei marchigiani: da lì in avanti Cingoli ha man mano ampliato il margine di vantaggio, mantenendo pienamente fede alla propria reputazione di squadra fuoriserie. Ben poco da fare per gli ospiti, nonostante i 7 gol messi a segno di Mattia Lamberti: tra l'altro il terzino biancorosso si è aggiudicato la palma di miglior realizzatore dell'incontro, insieme agli alfieri di casa Nicolò Garroni e Lorenzo Nocelli. Saranno poi da valutare le condizioni di Kristian Toro, che ha rimediato una contusione al ginocchio. «Innanzitutto, con la situazione che l'Italia sta vivendo, è già moltissimo aver potuto giocare - commenta il trainer casalgrandese Daniele Scorziello - Speriamo davvero che lo svolgimento di questa partita arrivi a rappresentare un segnale di buon auspicio in vista del futuro, a tutti i livelli. Quanto al resto, stavolta il compito era oggettivamente proibitivo per noi: d'altro canto, avremmo certamente potuto limitare i danni chiudendo con un passivo meno roboante. Purtroppo in avvio di gara siamo stati troppo molli e poco concreti, permettendo agli avversari di spiccare il volo fin dai primi minuti: un atteggiamento che ha finito per condizionare l'andamento dell'intera sfida». Con la contemporanea vittoria di Chiaravalle sul campo della cenerentola Nuoro, la distanza tra la Modula Casalgrande e la zona retrocessione si è ridotta: da 9 a 7 lunghezze. «Comunque sia, le cifre della classifica giocano ancora a nostro favore - sottolinea il timoniere biancorosso - Questa severa battuta d'arresto deve senza dubbio farci riflettere, senza però suscitare inutili ansie». —



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