Ghirelli sui campionati «Chiederemo di giocare anche in giugno»
REGGIO EMILIA. Lo slittamento del campionato di calcio di serie C al 3 aprile è ormai imminente.
Ieri si è riunito il Coni su iniziativa del presidente Giovanni Malagò, mentre oggi si svolgerà l’assemblea della Figc e a seguire delle singole leghe.
Il Coni ieri ha stabilito la sospensione di tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020 e ha chiesto al governo un decreto per rendere operativa questa scelta (che tra l’altro è largamente condivisa dal mondo dello sport).
«È evidente che ora c’è una situazione critica soprattutto al nord Italia - ha commentato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, intervistato dal sito TuttoMercatoWeb prima che arrivasse la notizia della decisione del Coni - che rende più difficoltosi anche gli spostamenti visto che le regioni chiedono maggior monitoraggio della situazione, quindi credo nel rispetto dell’ordinanza del Governo ci sarà un blocco di quindici giorni per cercare di limitare la diffusione del virus: se così sarà, credo che probabilmente si andrà alla sospensione del campionato. Noi, come Lega Pro, chiederemo ovviamente di utilizzare al massimo tutto il mese di giugno».
La serie C può giocare anche a giugno, dato che non ha il problema degli Europei di calcio, che invece pongono dei limiti temporali precisi per la massima serie.
Il 31 giugno scadono molti contratti dei giocatori, dunque salvo proroghe della Lega, i playoff dovrebbero concludersi entro quella data.
Ipotesi più drastiche, di cessazione dei campionati, non possono essere escluse a priori in via ipotetica, nel caso il quadro generale dell’epidemia peggiorasse. —
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