Malumori e paure fra gli americani L’ex reggiano White dà fuoco alle micce «È il momento di andarsene da qui»
reggio emilia. Crescono e non poco, i malumori dei giocatori stranieri del campionato italiano. Il clima di timore legato all’emergenza sanitaria preoccupa parecchi soprattutto gli atleti statunitensi, timorosi di non poter rientrare negli Usa.
Ieri è stato l’ex reggiano James White a dar fuoco alle micce con alcuni interventi sui social, ispirati dalla notizia di un possibile contagio nella squadra di A2 di Latina. Quella Latina che pochi giorni prima aveva disputato un’amichevole contro la Virtus Roma dell’ex biancorosso. White chiudeva il discorso con un secco: «è il momento di andarsene di qui». Il problema non è l’Italia, ma la paura di rimanere bloccati a migliaia di km dalle proprie famiglie.
«Voglio andare via se non si potranno giocare altre partite. Non voglio restare qui a far nulla se le cose peggioreranno negli Usa, e io rischio di non poter entrare. Non voglio andarmene perché qui il virus, il virus presto sarà dappertutto. Di certo non voglio stare qui se non posso fare quello che sono qui per fare. A quel punto, preferisco stare con la mia famiglia. Sono sicuro che tutti lo capiranno, giusto?».
Le parole dell’ex ala biancorossa hanno incassato il plauso di Adrian Banks, sinora il miglior giocatore del campionato. Banks, punto di forza di Brindisi, a propria volta è intervenuto augurandosi che nasca anche un’associazione di giocatori per gli stranieri impegnati in Europa, così da avere informazioni chiare su tanti temi.
Ieri ha lasciato Pesaro l’ala Troy Williams. Il club marchiagino conferma che la decisione del giocatore è legata alla preoccupazione per l’emergenza Coronavirus, e che si è dunque tutelata contrattualmente. In maglia VL, l’ala ha giocato otto gare in stagione con una media realizzativa di 16 punti a sera. —
A.A.
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