Gazzetta di Reggio

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La Fip è decisa a far giocare i playoff La Grissin Bon non vuole mollare

Linda Pigozzi

Il team al gran completo ha ripreso ieri gli allenamenti Allo studio ipotesi per abbreviare la post season

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Non si molla.

La Grissin Bon è tornata ieri in palestra ad allenarsi.

Al contrario di quello reggiano, alcuni club di serie A hanno momentaneamente sospeso gli allenamenti.

Di certo non vuole mollare la Fip. Il presidente Gianni Petrucci, nel corso del consiglio federale di lunedì, ha lasciato chiaramente intendere la volontà di concludere la stagione e assegnare il titolo tricolore, naturalmente se e quando ci saranno le condizioni.

Diverse, quindi, le ipotesi al vaglio partendo dal fatto che da rispettare c’è un vincolo: la stagione deve necessariamente concludersi entro venerdì 12 giugno per evitare sovrapposizioni con i tornei preolimpici. Posto che la serie A riparta nel weekend del 4 e 5 aprile - e al momento non può esserci certezza alcuna - la Grissin Bon e le altre 16 squadre sarebbero attese a un tour de force senza precedenti.

Nel mese di aprile e nei primi giorni di maggio si giocherebbe praticamente ogni tre giorni per riuscire a completare la regular season e consentire lo svolgimento dei playoff secondo le date previste.

Il calendario stilato a inizio stagione prevede infatti che la post season prenda il via il 7 e l’8 maggio con un format di quarti e semifinali che si dovrebbero disputare al meglio delle cinque gare, oltre alla finale che si giocherà al meglio delle sette partite. Il tutto al solito forsennato ritmo playoff di una gara ogni due giorni.

Diverse le ipotesi al vaglio.

Quella più accreditata è di accorciare la durata dei playoff, pur mantenendo l’intervallo di 48 ore fra un match e il successiva, riducendo a tre le gare di quarti e semifinale e a cinque quelle delle finali. Tutto ciò consentirebbe di dilatare la regular season, evitando di ammassare le giornate e sovraccaricare gli atleti.

Un’altra ipotesi è di prolungare la stagione regolare, permettendo così alle squadre di giocare a ritmi normali, e di trasformare i playoff che assegneranno lo scudetto in una sorta di Final Eight da risolversi in una manciata di giorni.

Ovviamente si ragiona ancora sul piano ipotetico e solo nelle prossime ore la Lega si opererà per produrre un piano che preveda diverse possibilità. Piano da sottoporre poi alla Fip per ottenerne in un secondo momento l’approvazione.

Aspettando che la situazioni torni alla normalità, come detto, la Grissin Bon non molla.

Con tutte le cautele e rigorosamente a porte chiuse, i biancorossi hanno ripreso ad allenarsi. Il nuovo decreto governativo non va di fatto a limitare l’attività degli atleti professionisti. Dopo un consulto fra dirigenza e staff tecnico, il club ha così deciso di proseguire gli allenamenti. Ieri pomeriggio il team al gran completo si è ritrovato alla palestra di via Cassala per una seduta di tecnica individuale.

Nessuno degli stranieri, confermano dalla società, avrebbe fatto richiesta di lasciare l’Italia, mentre da altre parti si cominciano a registrare defezioni importanti.

Ieri l’ala Thomas Zach ha imitato il compagno di squadra Troy Williams e ha lasciato la VL Pesaro. A loro, altri americani di altri club potrebbero unirsi nei prossimi giorni, mettendo le società nella necessità di doverli sostituire per poter poi concludere la stagione.

Per immaginare una ripartenza quando l’incubo Covid-19 sarà dissolto, la questione relativa all’abbattimento del previsto limite del numero dei visti diventa quindi di grandissima attualità. —





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