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«Spero che la stagione non finisca La Modula può salvarsi sul campo»

N.R.

Il terzino Marco Giubbini rientrato sabato a Cingoli dopo l’infortunio a una mano e spera che la sospensione non sia definitiva

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Casalgrande. Nonostante la severa sconfitta sul campo della capolista Cingoli, sabato scorso la Modula Casalgrande ha ugualmente avuto un buon motivo per festeggiare: la trasferta marchigiana ha infatti sancito il ritorno di Marco Giubbini, al rientro sul palcoscenico agonistico dopo oltre tre mesi.

«Il mio problema risale allo scorso 30 novembre, quando abbiamo perso sul campo della Fiorentina - ricorda il terzino biancorosso -. In quella circostanza ho riportato un pesante infortunio al pollice della mano destra: per risolverlo è stata necessaria un’operazione al Policlinico di Modena, seguita da un mese di riabilitazione».

«A Cingoli non ho avuto un minutaggio larghissimo, come è giusto che fosse dopo uno stop così lungo - prosegue Marco Giubbini - Comunque sia, so di dover fare parecchia strada: sono ancora parzialmente frenato da una sorta di paura, perché l’inghippo fisico da cui provengo è davvero penalizzante per chi gioca a pallamano».

Il giocatore si sofferma poi sul risultato.

«La sconfitta con la prima della classe era nelle previsioni, ma non con questa entità numerica. Il 44-22 finale non rispecchia appieno il reale divario tra noi e loro: peraltro, all'andata avevamo perso “solo”di 11 punti. Stavolta ci siamo resi autori di una prova sottotono, sotto ogni punto di vista - evidenzia -. C’è anche da dire che provenivamo da una settimana di grande incertezza, legata ovviamente all’emergenza Coronavirus: ciò può avere in parte influito sul livello della nostra prova».

Ad ogni modo, il terzino continua a manifestare la massima fiducia nei confronti della Modula.

«Ora ci auguriamo soltanto che questo campionato di A2 possa riprendere presto, in primo luogo per il benessere generale. A livello sportivo, se la stagione non dovesse riprendere sarebbe un vero peccato. La nostra crescita rispetto a inizio campionato è stata notevole, e ora siamo 7 punti al di sopra della zona retrocessione: dunque, abbiamo tutti i mezzi necessari per ottenere la salvezza sul campo», conclude il terzino casalgrandese.

La Federazione ha provveduto a sospendere la serie A2 maschile e femminile: niente partite da qui al 3 aprile.

Per quanto riguarda la serie A1 femminile, domenica scorsa la Figh aveva deciso di bloccare il campionato soltanto per una settimana: tuttavia, dopo la riunione avvenuta lunedì pomeriggio al Coni, lo stop della massima divisione è stato ufficialmente prolungato anche in questo caso fino al 3 aprile. —

N.R.

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