Il Coronavirus non ferma lo sport del Csi: Nasce il torneo di videogiochi “Stom a cà”
Il direttore tecnico Giovanni Codazzi: «Calcio e basket dal divano, sperando in una grande premiazione in via Agosti»
REGGIO EMILIA. Il Csi di Reggio sta per dare inizio a un avvincente campionato: in tempi di Coronavirus potrebbe sembrare un’amara barzelletta, e invece si tratta di una notizia vera con tutti i crismi dell’ufficialità.
L’idea, del tutto nuova per il Centro Sportivo provinciale, è comunque in piena linea con le indicazioni sanitarie e con le norme di legge dettate dalla Presidenza del Consiglio: la partecipazione al torneo prevede infatti di rimanere comodamente nella propria abitazione, senza coinvolgere stadi o palazzetti.
Tutto ciò è possibile grazie a “Stòm a cà”, eloquente espressione dialettale che significa “Stiamo a casa”: il programma prevede infatti gare di E-Sport, quelli che con termine meno tecnico vengono chiamati videogiochi.
Tre i tabelloni disponibili: chi vuole divertirsi con il calcio potrà iscriversi alla categoria Fifa 2020 o a quella Pes 2020, mentre gli estimatori della pallacanestro avranno la possibilità di ingaggiare sfide a colpi di Nba 2k20.
GLI SCOPI
Giovanni Codazzi è ideatore e promotore del torneo.
«Io e il nostro addetto stampa Samuele Adani stavamo pensando a questa idea già da qualche tempo, ben prima che arrivassero le problematiche legate al Covid-19 - spiega il direttore tecnico del Csi provinciale -. Adesso, alla luce dell’attuale situazione, si tratta di un'iniziativa in grado di regalare un po’ di spensieratezza e serenità: ce n’è sempre bisogno, specie nel contesto dei giorni così difficili che tutti stiamo vivendo. Gli E-Sport danno l’opportunità di stare in compagnia pur rimanendo a distanza: io stesso sono videogiocatore già da qualche anno, e dunque ne so qualcosa».
«Grazie a “Stòm a cà” potranno pure nascere nuove amicizie, che magari daranno l'occasione per incontrarsi di persona non appena sarà possibile - rimarca Codazzi - in più, non escludo affatto che qualche sedentario possa essere invogliato ad avvicinarsi agli sport che prevedono uno sforzo fisico: se così fosse, il nostro torneo di E-Sport avrà ulteriormente centrato i propri obiettivi. Il Csi, non solo reggiano ma anche a livello nazionale, continua infatti a promuovere l'attività fisica come autentico valore: un caposaldo utile per sviluppare socialità e per arginare importanti patologie, come ad esempio l’obesità infantile. Adesso bisogna ovviamente rimanere all'interno delle proprie case, seguendo le norme contro il Coronavirus in maniera puntuale e scrupolosa - sottolinea il direttore - tuttavia, subito dopo la fine dell'emergenza, l’intero universo che ruota attorno al Centro Sportivo riprenderà ad affollare campi e palestre con il consueto slancio».
IL REGOLAMENTO
Tornando a parlare più nel dettaglio del torneo “Stòm a cà”, sarà possibile iscriversi fino al prossimo 20 marzo attraverso il sito www.csire.it
«Non ci sono somme di denaro da versare - sottolinea Giovanni Codazzi -. Inoltre possono partecipare tutti, anche non reggiani e non tesserati per il Csi: impedire a qualcuno di giocare con noi avrebbe rappresentato un'azione del tutto fuori luogo, soprattutto di questi tempi. Anche se la campagna iscrizioni è partita da pochissimo, le adesioni sono già parecchie: l’entusiasmo che “Stòm a cà” sta suscitando ha davvero del sorprendente. È quindi facile pensare che saremo davvero in tanti, a tutto vantaggio del divertimento».
Per formula e regolamento, bisognerà ancora aspettare qualche giorno.
«Prima dobbiamo ovviamente capire l'esatta entità numerica dei partecipanti - spiega il dirigente - comunque sia, subito dopo il 20 marzo provvederemo prontamente a stilare tutte le norme del caso».
Il direttore tecnico del Csi provinciale immagina poi ulteriori sviluppi, che prefigurano orizzonti di assoluto prestigio: nella fattispecie, il torneo potrebbe uscire dalla sola dimensione virtuale.
«Se le direttive sanitarie nazionali lo permetteranno, sarebbe davvero bello che il torneo si concludesse con una giornata speciale nella nostra sede di via Agosti a Reggio - sottolinea Codazzi - In quell'occasione si svolgerebbero le finali aperte al pubblico, seguite da una premiazione in grande stile». —
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