Che mazzata per la Reggiana in fumo almeno un milione di euro
Partite di cartello a porte chiuse, eventi rinviati, sponsorizzazioni congelate Il bilancio della società granata è destinato a subire un duro colpo
Le società di calcio sono aziende. Del tutto speciali, ma pur sempre aziende. L’interruzione dei campionati e la prospettiva di svolgere le ultime partite a porte chiuse (nel migliore dei casi) avranno inevitabilmente un impatto sui bilanci.
Le società di calcio continuano a pagare i loro dipendenti mentre gli introiti, già molto ridotti in serie C, sono ovviamente azzerati dalla sospensione delle partite.
Per la Reggiana partite come il derby con il Modena, il big match con il Vicenza, e la sfida con il Cesena (i bianconeri sarebbero stati seguiti da almeno 2mila romagnoli) avrebbero consentito un incasso lordo di 150mila euro (dai ricavi previsti vanno tolti però i costi di biglietteria, steward etc).
Ad aprile e maggio erano inoltre previsti una serie di eventi legati alle partite. Ad esempio alcuni sponsor di maglia per il derby con il Modena. Si parla complessivamente di circa 300mila euro.
A maggio doveva esserci inoltre un evento al Palazzetto dello sport, con vari artisti per le celebrazioni del Centenario granata.
Il presidente Luca Quintavalli ha assicurato che nulla di quanto già in cantiere per il Centenario sarà cancellato. Però resta il fatto che il bilancio attuale ne risentirà.
Il capitolo più corposo riguarda le sponsorizzazioni, quelle già in essere o quelle che stavano per entrare per la parte finale della stagione.
Considerando tutte queste voci, la stima più ottimistica è che la Reggiana si trovi a fare i fronti con minori entrate di almeno un milione di euro.
Questo vuole dire che i soci granata, che hanno già finanziato due extra-budget nel corso della stagione dovranno fare un ulteriore sforzo, che in qualche modo potrebbe avere ripercussioni sulla prossima stagione.
Nell’attuale quadro di incertezza e considerate le difficoltà generali dell’economia, programmare la prossima stagione non sarà affatto facile (discorso che vale ovviamente per tutte le società).
Per questo il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha auspicato a più riprese che dal Governo arrivino misure a sostegno delle società di serie C.
La speranza è che quando l’emergenza Coronavirus sarà finita (si spera il primo possibile) si ripartirà con più slancio di prima, con più pubblico e più fame di calcio.
La fortuna della Reggiana, in questo momento difficile, è quella di avere una compagine societaria ampia e affidabile. In una situazione di crisi così grave una proprietà debole non sarebbe uscita indenne da questo ciclone. —
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