Gazzetta di Reggio

Sport

«Lavoriamo tutti insieme per ripartire e dare un futuro alla Pallacanestro Reggiana»

Linda pigozzi

La presidente biancorossa Maria Licia Ferrarini lancia un messaggio di grande speranza nel momento più difficile per l’Italia e per lo sport 

5 MINUTI DI LETTURA





l’intervista

Linda pigozzi

Costruire il futuro mentre la nazione naviga nell’incertezza e nella paura. Costruire il domani resta però il focus della Pallacanestro Reggiana. Sia che il “domani” sia il campionato fermato dall’emergenza Covid-19, sia quello del club nell’ultima stagione del patron Stefano Landi, ultima almeno da socio unico.

«Lavoriamo ogni minuto di ogni giorno per gestire la situazione nel miglior modo possibile», premette la presidente della Pallacanestro Reggiana Maria Licia Ferrarini.

Come state vivendo questo momento di grave emergenza?

«Facendo squadra tanto fra di noi in call quotidiane con lo staff della sede, il coach Buscaglia e il ds Frosini, sia con la Lega. Mai come in questo momento la Lega s’è unita. Alla guida c’è il nuovo presidente, Umberto Gandini, un professionista di altissimo livello che arriva in un momento storico senza precedenti. Tutti i 17 club stanno lavorando all’unisono. Ora c’è lo stop fino al 3 aprile, poi si vedrà».

Che intenzione avete? La volontà è riprendere il campionato?

«La nostra intenzione è riprendere a giocare. È chiaro che la mia è un’affermazione ottimistica e fino a che i fatti non saranno tali da sbarrarci davanti un divieto assoluto, noi manterremo questa intenzione. La Lega sta studiando un format diverso perché certamente non si potrà giocare ogni giorno. Accorciando i playoff, si potrebbe però riuscire a concludere la stagione. La linea del nostro club di voler ripartire è quella che abbiamo anche tenuto con i giocatori».

Nel frattempo però avete sospeso gli allenamenti. È stata una scelta sofferta?

«La scorsa settimana, il team si è allenato un paio di giorni, poi abbiamo preferito fermarci per sanificare completamente la palestra di via Cassala che è di nostra gestione. Domani (oggi, ndr) sentiremo il medico sociale Vincenzo Guiducci e insieme decideremo se riprendere gli allenamenti già il giorno successivo o, come la maggior parte dei club, il 25 marzo».

E se i tempi di sospensione dovessero prolungarsi ulteriormente?

«La Lega sta formulando diverse ipotesi. Tante soluzioni sono aperte, anche perché tutti i club stanno affrontando il tema dei giocatori che sono partiti. La Lega ha lasciato a ognuno la decisione sulla posizione contrattuale da tenere rispetto ai giocatori che hanno lasciato l’Italia».

Che atteggiamento sta tenendo la Pallacanestro Reggiana con gli stranieri?

«Di assoluto rispetto di quelle che loro ritengono le priorità di vita. Upshaw, ad esempio, era in ansia per la sua famiglia negli Stati Uniti e nessuno di noi ha voluto trattenerlo. Abbiamo però dovuto ricordagli che ha un contratto che lo lega al club e che, in tal senso, la scelta di andarsene avrebbe avuto delle conseguenze. Reggie se n’è andato senza il nostro consenso. Mi ha scritto una mail molto corretta che ho compreso, ma ha scelto di non onorare un contratto».

E gli altri? Su Twitter Johnson-Odom si è sfogato scrivendo che gli è proibito partire...

«Darjus un professionista. Non gli abbiamo vietato di partire, gli abbiamo ricordato che ha un contratto. Se il campionato riprenderà dopo il 3 aprile, noi dobbiamo avere i nostri giocatori a disposizione».

Altra questione calda è quella relativa agli eventuali rimborsi agli abbonati. Come vi comporterete?

«Ci stanno a cuore i nostri tifosi. Questo è un tema che abbiamo demandato alla Lega. Stiamo valutando tutti i possibili scenari, ma ancora non si è verificato nulla. Dobbiamo quindi solo aspettare. Pallacanestro Reggiana e il suo patron Landi hanno sempre fatto di tutto per accontentare tutti: sarà così anche stavolta».

È stata rinviata anche la sfida del 29 febbraio con Pesaro, patrocinata dalla Gazzetta di Reggio che ha offerto ai propri lettori sconti sull’acquisto dei biglietti.

«Quella con la Gazzetta è una bellissima iniziativa che tanto successo aveva avuto anche l’anno scorso. La speranza è di recuperare la gara. Su indicazione di Vivaticket abbiamo dato ai nostri tifosi due date, prima il 10 e poi il 14, per ottenere il rimborso. In pochissimi l’hanno richiesto e questo ci fa comprendere il desiderio dei tifosi di assistere al match. Se non si dovesse giocare, ovviamente si riaprirebbero i termini per ottenere il rimborso».

Gli sponsor vi sono ancora vicini?

«Sono molto vicini alla società. Non abbiamo avuto alcun momento di criticità e come sempre la risposta del mondo imprenditoriale reggiano è straordinario. Tutti ci stanno vicino, dagli sponsor, ai tifosi ai nostri ragazzi: siamo davvero una grande famiglia».

Il patron Landi ha confermato di voler abbandonare a fine stagione. L’emergenza sanitaria ha fatto cambiare i suoi piani? Ci sono novità all’orizzonte?

«Il mondo imprenditoriale reggiano sta guardando con attenzione al nostro progetto e se ha espresso interesse non credo che si farà fermare da questa emergenza. Chiaramente ci saranno tempi più lunghi. Il termine per il deposito delle fidejussioni è il 31 maggio e credo che Fip e Lega lo sposteranno più avanti. Io ho grandi speranze. Da qui a finalizzare ci vuole ancora del tempo, ma c’è qualcosa di concreto. È un po’ prematuro parlarne ora, parliamo comunque di forze nuove, parliamo di appassionati che si stanno avvicinando. Mi emoziono sempre a pensare che Pallacanestro Reggiana abbia insieme a Varese, Milano e Cantù, il numero di iscrizione alla federazione più antico della serie A. È un dato che va preservato. La nostra storia va preservata e non sarà neppure quel nemico invisibile che è il Coronavirus a fermarci. Dobbiamo guardare oltre e pensare al futuro della Pallacanestro Reggiana. Sarebbe bellissimo cedere il testimone in mani sicure. Mani di qualcuno che creda ai grandi valori dello sport. Ora che non possiamo trovarci al pala, soffrire e gioire per la nostra squadra, ne comprendiamo ancora di più l’importanza». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google