Alla Ciclistica Cavriago ci si allena sui rulli sognando il ritorno su strada
Il direttore sportivo Marco Guidetti segue a distanza il lavoro dei suoi ragazzi «Ora è il momento di stare uniti poi torneremo alle gare»
Aldo Spadoni
CAVRIAGO
Anche i ragazzi e lo staff tecnico della Ciclistica Cavriago si uniscono alla campagna "Io resto a Casa", indetta della Federazione Ciclistica Italiana. Queste le parole del direttore sportivo Marco Guidetti, a nome di tutto il team biancorosso presieduto da Eliseo Campani.
Qual è il pensiero della Ciclistica Cavriago in questo momento di emergenza?
«In questo momento il cui il senso civico deve prevalere su ogni cosa, abbiamo deciso di fare squadra con tutto il movimento ciclistico italiano; tutto è fermo, è bloccato, ma quel giorno in cui si dovrà tornare a gareggiare, dovremo essere pronti a ripartire».
A questo punto cosa avete pensato di fare per i vostri ragazzi?
«In questo contesto, per tutti i ragazzi della Ciclistica Cavriago, i tecnici hanno predisposto diversi piani di allenamento sui rulli con programmi dettagliati; purtroppo anche se non è come allenarsi su strada, i ragazzi gradualmente si stanno abituando e si stanno allenando costantemente, mantenendo gli stessi giorni nei quali era programmato l'allenamento. Inoltre abbiamo stilato tabelle con un nutrito programma di esercizi, che avremmo dovuto fare in palestra per il busto e gli arti inferiori, il tutto per mantenere la tonicità muscolare che avevamo accumulato prima della sospensione degli allenamenti su strada».
Qual è il messaggio che volete dare a sportivi e non?
«Con i colori biancorossi delle nostre divise, come squadra della Val d'Enza, vogliamo dare un messaggio di speranza a tutti in un momento difficile per tutti con lo slogan “Tutti uniti ce la possiamo fare e andrà tutto bene, mai così lontani ...mai così vicini ,torneremo presto a prenderci per mano». —
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