Intervento di igienizzazione nell’impianto di Cavazzoli
REGGIO EMILIA
Per la ripresa degli allenamenti c’è tempo ma nel frattempo la Reggiana, in accordo con Falkgalileo e la Fondazione per lo Sport di Reggio Emilia, ha provveduto all’opera di igienizzazione e sanificazione dei locali (spogliatoi, sala pesi, sala video, magazzino) del centro sportivo di Cavazzoli dove fino a febbraio Spanò e compagni si ritrovavano.
Un precauzione in vista della ripresa delle attività sportive, che al momento però non è all’ordine del giorno. Fino ad almeno il 3 aprile non si tornerà comunque a sudare a Cavazzoli.
Lega Pro ed Associazione italiana calciatori (Aic) hanno infatti preso atto delle disposizioni e raccomandazioni delle autorità e della Federazione medico sportiva Italiana, che individuano nei giorni a venire il periodo del possibile “picco massimo” dei contagi e hanno ritenuto doveroso e prudente per la tutela della salute di tutti gli addetti ai lavori dei club, posticipare alla data del 3 aprile il termine fino al quale dovrà essere osservata la sosta delle attività.
La ripresa del campionato al momento appare un miraggio e non si escludono nemmeno ipotesi drastiche.
Tutto il mondo dello sport si interroga su come andranno conclusi i campionati in corso e nessuno ha risposte definitive.
La Figc doveva riunirsi lunedì prossimo per discutere degli scenari futuri ma il consiglio federale è stato rinviato a data da destinarsi. —
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