Il socio Carmelo Salerno «Torneremo allo stadio se oguno fa il suo dovere»
REGGIO EMILIA
«Lo spavento per quello che abbiamo vissuto da vicino ormai è passato, ma è solo una buona notizia in una situazione di emergenza che continua a provocare tanto dolore in Italia e nel mondo». Il socio granata Carmelo Salerno commenta così, in un’intervista alla Gazzetta di Modena, i giorni difficili affrontati dalla squadra nelle settimane che anticipavano il derby con i canarini, rinviato per la positività al Covid-19 del granata Alessandro Favalli. Dopo quindici giorni di isolamento, l’architetto titolare di Safim si è rimesso al lavoro a Modena - da solo - nel suo studio. «Sono state settimane brutte. Soprattutto l’inizio, vissuto con il terrore di una malattia nuova che, come era inevitabile, non aveva risparmiato gli atleti. Quando il nostro giocatore è risultato positivo al tampone la preoccupazione è stata grande. Abbiamo affrontato questa esperienza come una grande famiglia e possiamo dire di averla superata». Il calcio, nel frattempo, si è fermato in Italia e in Europa: «Ovvio che ognuno di noi abbia voglia di tornare a gioire, anche tifando allo stadio, ma quel giorno arriverà prima se faremo tutti il nostro dovere. E la serie C dovrà ripartire a porte aperte». —
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