Gazzetta di Reggio

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VOLLEY SERIE C 

Senza campo né rete il “Marconi” sta giocando la partita più importante

Francesca Manini

I componenti della squadra reggiana dei Vigili del Fuoco a fianco dei colleghi in prima linea per l’emergenza

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Francesca Manini

REGGIO EMILIA

«I colleghi si stanno dedicando anima e corpo all’attività di soccorso, noi come Gruppo Sportivo possiamo solo fare la nostra parte stando a casa e rimanendo in contatto con i ragazzi per continuare a fare squadra anche se lontani».

Sono centinaia le attività in essere nelle diverse società di volley della nostra provincia che il Coronavirus ha messo in standby, comprese quelle del Gruppo sportivo Vigili del Fuoco che per voce del suo direttore sportivo Ottorino Pedroni annuncia di aver deciso di rimandare anche il tradizionale torneo Marconi di inizio giugno a settembre.

«Le incognite del momento - spiega - sono troppe per poter organizzare un evento tra due mesi e non volendo rinunciare a un torneo che per noi ha un significato così importante, dobbiamo posticiparlo alla prossima stagione. Certo sarebbe bello rivedersi passata questa lunga quarantena ma non sapendo l’evoluzione dell’emergenza è meglio evitare: se anche potessimo tornare ad allenarci, potremmo mai prenderci la responsabilità di far spostare squadre da altre province? Non sappiamo nemmeno come finirà questa stagione, il che è un vero peccato perché sia con la serie C che con la D ci stavamo togliendo delle belle soddisfazioni, i ragazzi stavano davvero andando molto bene».

Se allenamenti e partite sono fermi da settimane, ciò a cui il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco non rinuncia però è la solidarietà, confermando l’impegno preso a inizio anno di donare 250 euro alle associazioni del territorio.

«Certo dovrà cambiare la formula, per ovvi motivi l’assegno non potrà essere consegnato prima delle partite casalinghe, ma questo non ci fermerà - constata Pedroni - ai ragazzi nel mentre possiamo solo dire di avere pazienza e di dedicare magari un po’ di tempo a qualche palleggio contro il muro per perfezionare la tecnica, consapevoli però che il valore dell’attività di gruppo non possa essere sostituito da nulla. Come tutti non vediamo l’ora che questo periodo sia solo un brutto ricordo per ripartire con le nostre attività a favore dei giovani, dall’agonismo al gioco motorio nelle scuole».

Da Vigile del Fuoco in pensione, un pensiero speciale del ds Pedroni va ai colleghiin prima linea ricordando che il Gruppo Sportivo è parte integrante del comando reggiano.

«La situazione è molto delicata perché questa volta non si tratta di un intervento in una zona specifica come può essere per un terremoto e il rischio di contagio è alto - dice - ancora una volta nessuno si tira indietro e il lavoro di squadra farà la differenza, noi facciamo la nostra parte restando a casa e continuando le nostre riunioni su Skype per poi ripartire più carichi di prima». —

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