sport

La curva raccoglie 42mila euro per il Santa Maria

Anche il quotidiano francese Le Monde applaude l’iniziativa benefica degli ultras granata per l’emergenza Coronavirus 


23 marzo 2020 Gian Marco Regnani


Gian Marco Regnani

REGGIO EMILIA

La Reggiana non potrà tornare in campo almeno fino a maggio - ipotesi al momento molto ottimistica - lo spirito dei suoi tifosi però non si è assopito, anzi in questi giorni difficili per tutto il paese è tornato ad essere più forte che mai.

Nelle ultime due settimane i gruppi organizzati Teste Quadre e Gruppo Vandelli hanno organizzato una raccolta fondi intitolata “TQ e GV per emergenza Coronavirus” che si è conclusa martedì 17 marzo raggiungendo la ragguardevole cifra di 41.994 euro, per raggiungere la quale ha contribuito anche il gruppo rugbistico degli Old Becks.

La “chiamata alle armi” ha iniziato a circolare con grande rapidità sui social e la risposta dei reggiani non è tardata ad arrivare. Tale ingente somma sarà destinata al reparto di terapia intensiva dell’Arcispedale Santa Maria Nuova per dare una mano a chi sta lottando in prima linea contro il coronavirus Covid-19.

L’iniziativa portata avanti dagli ultras reggiana non è passata inosservata anche al di fuori dei confini nazionali: il quotidiano francese “Le Monde” ha annoverato la raccolta fondi dei tifosi nostrani all’interno di un articolo pubblicato online nel quale sono elencati i tanti gesti di solidarietà, piccoli e grandi, del mondo ultras italiano per fare fronte comune in un momento delicato per l'Italia.

«Ci siamo organizzati spontaneamente con il Gruppo Vandelli: unendo le nostre forze abbiamo ottenuto un risultato ancora più importante - ha raccontato al quotidiano transalpino un rappresentante delle Teste Quadre -. Le persone ci conoscono per quello che siamo veramente ed hanno risposto con i fatti: abbiamo ricevuto donazioni importanti sia da semplici cittadini che da imprese. Ciascuno ha fatto quello che poteva secondo i propri mezzi e le proprie scelte, ma soprattutto lo ha fatto con il cuore ed è proprio questo l'obiettivo che volevamo raggiungere».

Non è la prima volta che i gruppi ultras granata si sono adoperati per iniziative extra calcistiche volte ad aiutare chi è in difficoltà, sia che si tratti di famiglie vicine o lontane.

Impossibile dimenticare la raccolta fondi e di beni di prima necessità in favore dei terremotati del sisma che colpì l’Emilia-Romagna nel 2012: questo è solo uno dei tanti esempi che testimonia il grande cuore del popolo granata. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.