Gazzetta di Reggio

Sport

l’intervista 

L’idea di Rinieri (Rolo): «Gironi più piccoli per ridurre le spese»

Nicolò Rinaldi

2 MINUTI DI LETTURA





Nicolò Rinaldi

REGGIO EMILIA

«Rimborsi spese tagliati del 50% o addirittura oltre? Gli scenari economici che attendono l'Italia intera si prospettano impegnativi: tuttavia, non dobbiamo in alcun modo farci prendere dal panico».

A parlare è uno tra i grandi nomi dell'Eccellenza, e più esattamente del Rolo: si tratta di Alex Rinieri, che in questo caso commenta la proposta lanciata da Fabrizio Tagliavini. Il ds della Folgore Rubiera San Fao suggerisce un accordo tra tutte le società emiliane di calcio dilettanti, per effettuare da settembre un drastico taglio delle cifre destinate a giocatori e allenatori. «Come è noto, lo scorso anno ho vestito proprio la maglia della Folgore - evidenzia il fantasista biancoblù - Quindi conosco bene Tagliavini, figura contraddistinta da grandi competenze sia calcistiche sia imprenditoriali: comunque sia, almeno per adesso, le prospettive che lui ha disegnato mi sembrano dettate più che altro dall'emotività del momento».

Rinieri conosce bene le problematiche economiche causate dall'emergenza Coronavirus.

«Io - spiega il giocatore del Rolo - lavoro all'interno del settore ceramico, che fin da ora sta vivendo giornate molto difficili tra chiusure forzate e ricorsi alla cassa integrazione. D'altro canto per mia natura cerco sempre di essere positivo, e stavolta è un ottimismo che si coniuga con una buona dose di realismo. Innanzitutto - prosegue il giocatore - mettersi a parlare della prossima stagione mi sembra un po' azzardato: il primo passo per iniziare a immaginare il futuro sta nel capire se e come finirà l'annata agonistica 2019/2020. Poi, non va dimenticato che l'attuale situazione potrà rivoluzionare i regolamenti - sottolinea Alex Rinieri - Non credo che sia da escludere una riforma dei campionati, magari con gironi più piccoli per venire incontro alle esigenze logistiche e finanziarie di una parte dei club. Inoltre, molto dipenderà dalle decisioni assunte a livello governativo: se effettivamente lo Stato sosterrà le aziende in vario modo come annunciato, si aprirebbero spiragli di maggiore fiducia anche per l'attività del calcio dilettanti».

Il centrocampista del Rolo ricorda poi il precedente legato alla crisi del 2008: «Pure in quell'occasione ci furono parecchi timori, e ovviamente le società sportive non furono affatto esenti dalle comprensibili paure del caso. D'altro canto quelle difficoltà vennero man mano superate con brillantezza, grazie alle capacità del mondo produttivo e all'entusiasmo che anima tutte le realtà del calcio dilettanti - evidenzia in ultima analisi Rinieri - Adesso, pensiamo intanto ad archiviare il Covid-19 quanto prima: poi il futuro è ricco di incognite per tutti, ma ho ugualmente buone ragioni per credere che anche stavolta sapremo ripartire con slancio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google