Il campionato Top 12 finisce in anticipo il Valorugby chiude al secondo posto
L’annuncio della Fir che chiude tutte le attività del 2020 «Al primo posto viene la salute degli atleti e degli Italiani»
REGGIO EMILIA
Il sogno del primo scudetto del rugby a Reggio s’interrompe a una manciata di pattite, undici per la precisione, quelle che separavano i Diavoli di Roberto Manghi dall’ingresso nella storia della palla ovale. Nessuna eliminazione, nessuna sconfitta sul campo, nè tantomeno alcuna classifica impietosa. Semplicemente, giustamente il campionato nazionale “Top 12” di Rugby si chiude qui, a otto giornate dalla fine della regular season. A deciderlo - prima tra tutte le federazioni italiane - è la Federazione italiana rugby che ha definitivamente sospeso tutte le attività - anche quelle giovanili - della stagione 2019-2020.
La decisione è arrivata dal Consiglio federale della Fir riunitosi in video-conferenza per definire le azioni da adottare a fronte della pandemia da Covid-19. Tre gli aspetti imprescindibili alla base della decisione evidenziati nel comunicato diffuso dalla federazione: in primo luogo la tutela della salute di atleti e tifosi. Poi, subito dopo la necessità di ribadire i valori fondanti del rugby (non a caso la Fir tiene a far notare di esser stata la prima federazione a prendere questa non facile decisione) e in ultima istanza, la volontà di guardare al futuro dando modo ai club di avere le giuste garanzie per la ripresa quando questa avverrà.
A Reggio va in archivio una annata che tutti gli addetti ai lavori davano come quella buona, quella della definitiva consacrazione per il mondo reggiano della palla ovale. «Prendiamo atto della decisione presa dalla Federazione – dichiara la società reggiana – Come tutti, in questo delicato momento storico, concordiamo sul fatto che la priorità venga riservata alla salute e a tutto ciò che serve per tutelarla. Ci adeguiamo quindi a quanto deciso dal Consiglio Federale auspicando che a breve la Federazione ci faccia pervenire le linee guida da seguire per concludere la stagione rispetto a tutti i contratti in essere. Linee guida che auspichiamo possano indicare anche le misure con cui la Federazione intende sostenere i club a fronte dei disagi creati da questa situazione di grande emergenza. Noi per quanto ci riguarda, ci metteremo al più presto al lavoro per programmare la prossima stagione». L’annata 2019-2020 va in archivio con i Diavoli al secondo posto in classifica con 44 punti a sette lunghezze dalla capolista Rovigo. Restano agli annali le storiche vittorie casalinghe contro Petrarca Padova e Calvisano, così come il pareggio colto in extremis all’ultimo secondo sul campo delle Fiamme Oro o la vittoria di autorità su un campo difficile come quello di Mogliano. Un campionato da ricordare anche per la crescita dei singoli, uno su tutti Giulio Bertaccini, centro ventenne lanciato da coach Manghi nel XV titolare e diventato in poco tempo uno dei punti di forza. Bertaccini è stato anche protagonista con la maglia azzurra dell’ultimo match di rugby giocato al Mirabello, quello tra Italia e Scozia valido per il Sei Nazioni Under 20. Tredici partite da ricordare anche per Davide Farolini che ha concluso in vetta alla classifica dei marcatori. —
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