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le ipotesi in campo 

L’ex granata Beppe Scienza ipotizza una serie B per due ma la Reggiana rischierebbe

Andrea Munari
L’ex granata Beppe Scienza ipotizza una serie B per due ma la Reggiana rischierebbe

Oggi i granata di Alvini occupano la seconda piazza ma con una partita in più  rispetto al Carpi: cosa accadrebbe se il campionato finisse qui?

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Andrea Munari

REGGIO EMILIA

Portare a termine la stagione anche sforando la data del 30 giugno oppure chiudere anticipatamente i campionati. Questo è il grande dilemma che in queste settimane di emergenza a causa del Coronavirus continua ad aleggiare nelle sedi del calcio italiano, dalla Serie A fino ai dilettanti e ora, anche l’Associazione Italiana Calciatori a qualche giorno dall’incontro con i rappresentanti della Lega Serie A inizia a prendere in considerazione l’ipotesi che la stagione possa anche già definirsi conclusa. Le parole pronunciate pochi giorni fa del ministro dello sport Spadafora in cui veniva dichiarata l’impossibilità di riprendere gli allenamenti per tutto il mese di aprile e il campionato il 3 maggio, hanno fatto aumentare l’ipotesi di una chiusura anticipata della stagione. Per questa opzione, in queste ore si è prinunciato Damiano Tommasi presidente dell’Assocalciatori.

La domanda quindi è che cosa succederà con le classifiche, sarà annullato tutto quanto quello che è stato fatto fino ad ora o ci saranno comunque promozioni e retrocessioni in base ai posizionamenti conquistati fino al momento dello stop dei campionati?

CUORE DI EX

Tra coloro che, in questi giorni di grande incertezza hanno formulato ipotesi c’è anche l’indimenticato centrocampista granata Beppe Scienza, oggi allenatore del Monopoli, terzo in classifica nel Girone meridionale della serie C: «Si potrebbe - ha ipotizzato Scienza - cristallizzare la situazione attuale, promozione diretta per la prima e playoff per le squadre dal secondo al 5 quinto posto oppure mandare in B le prime due di ogni girone. La Figc vuole terminare la stagione, ma le dichiarazioni del ministro Spadafora fanno immaginare che sia impensabile riprendere a maggio».

Chi ha pensato a una possibile promozione delle prime due classificate, riconoscendo gli sforzi fatti fino al momento dello stop dei campionati vadano premiati, soprattutto nei confronti di Monza, Vicenza e Reggina che hanno guidato le rispettive classifiche praticamente per l’intera stagione.

OCCHIO AL CARPI

E se invece si decidesse di fermare tutto definitivamente premiando le prime due classificate di ogni girone si presenterebbero altri problemi. Nel girone B in questo momento i granata di Massimiliano Alvini si trovano al secondo posto in classifica con 55 punti e 27 partite giocate, le stesse della capolista Vicenza, ma una in più del Carpi che è al terzo posto a quota 53 con 26 partite giocate e la possibilità quindi di scavalcare i granata.

Lo stesso Alvini nei giorni scorsi ha detto che non crede a questa possibilità e, come tutti i suoi giocatori, resta in attesa degli eventi. E si è detto poco propenso ad accertare verdetti burocratici in luogo di quelli del campo.—

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