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Fornasari, ds del Guastalla «Evitiamo le retrocessioni»

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Fornasari, ds del Guastalla «Evitiamo le retrocessioni»

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Guastalla

Il mondo del calcio dilettanti è animato da un duplice dibattito.

Ci si interroga sulle sorti dell’annata agonistica 2019/2020, ma si guarda pure agli equilibri economici della prossima stagione: una discussione che interessa anche il Guastalla, attualmente secondo nel girone C di Prima Categoria.

«Lo sport deve dare un preciso contributo nel superare quanto prima l’emergenza Coronavirus - evidenzia il direttore sportivo rossoblù Daniele Fornasari - di conseguenza, bisognerà tornare in campo solo in condizioni di assoluta sicurezza sanitaria. Purtroppo, non vedo grandi possibilità di disputare tutte le gare rimanenti: al massimo si potrebbero giocare solo playoff e play out, sulla base delle attuali graduatorie. Se invece i campionati fossero definitivamente interrotti, come immagino, sarei per bloccare le retrocessioni. Le classifiche permetterebbero di stabilire un ordine di priorità per i ripescaggi nelle categorie superiori, come primo passo verso una ristrutturazione generale dei campionati. Purtroppo, con la crisi economica che si prospetta, molte realtà rischiano di non iscriversi: di conseguenza, non è da escludere che nel 2020/2021 le varie categorie arrivino a cambiare regole e formato».

Secondo Fabrizio Tagliavini, ds della Folgore Rubiera San Fao, le società emiliane di calcio dilettanti dovrebbero accordarsi per ridurre di oltre il 50% i rimborsi spese destinati a giocatori e allenatori.

«La prima sfida di ogni club sarà quella di trovare le risorse per sostenere le tasse richieste dalla Federazione e gli adempimenti fiscali - commenta Fornasari - Lo Stato ha promesso aiuti, ma tempi e metodi di assegnazione sono ancora tutti da stabilire. Quanto al resto, di certo le aziende dovranno ridurre i sostegni destinati allo sport: credo che tutto il calcio dilettantistico debba prenderne atto fin da ora. D’altro canto, penso anche che sarà difficile trovare un accordo generale sui rimborsi: la questione dovrà necessariamente essere affidata al buon senso di ciascuno». —

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