Gazzetta di Reggio

Sport

Videoconferenza tra rappresentanti di 55 federazioni

Sì alle coppe a luglio e agosto A giugno tornano i campionati

Antonio Barillà

Le indicazioni Uefa per chiudere la stagione ed evitare il crac delle società Rinviati gli impegni delle Nazionali. Slittano le scadenze del fair play finanziario

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Il calcio non si arrende. Se possibile, ultimerà la stagione. Nessuna forzatura, tutto dipenderà dalle direttive scientifiche e politiche, però l’Uefa ribadisce la volontà di proseguire giocando in estate. Priorità ai campionati, che ricominceranno a giugno, mentre le partite di Champions ed Europa League saranno completate tra luglio e agosto, sempre di sera per combattere il caldo.

Nessun impegno, nello stesso periodo, per le nazionali di c alcio: cancellate tutte le amichevoli, mentre i play off di qualificazione alla fase finale dell’Europeo, già rinviato di un anno, slittano a settembre per liberare slot preziosi.



Il programma, tracciato nella riunione in videoconferenza dei rappresentanti di 55 federazioni europee, è condiviso dalla Fifa, intanto pronta a stanziare 2,5 miliardi di euro per fronteggiare l’emergenza mondiale.

Alla base della volontà di andare avanti, sempre che la tutela della salute, prioritaria, lo permetta, la necessità di evitare il crack economico inevitabile in caso di sospensione definitiva. Proprio ieri, per altro, si è registrato il primo effetto: naufragata la trattativa con i calciatori per ridurre i salari, lo Zilina, sette volte campione di Slovacchia, ha annunciato la liquidazione per proteggere membri dello staff e calciatori con salari bassi. La Fifa sta anche predisponendo una deroga per allungare prestiti e contratti in scadenza, punto sul quale l’Uefa, paventando il rischio di concorrenza sleale, chiede uniformità in relazione alle 12 federazioni con squadre in corsa nelle coppe.



Il Comitato Esecutivo Uefa posticipa inoltre le scadenze del fair play finanziario: valuta di «concedere più tempo alle federazioni per completare le procedure relative alle licenze per club, fino a quando saranno ridefinite le procedure di ammissione per la prossima edizione delle competizioni Uefa» e stabilisce, alla luce dell’incertezza dilagante, di «sospendere le norme sulle licenze relative alla preparazione e alla valutazione delle future dichiarazioni finanziarie dei club», specificando che la decisione vale soltanto per la partecipazione alle competizioni Uefa per club della prossima stagione.



Rinviati a data da destinarsi, infine, gli Europei under 17 femminili in programma a maggio in Svezia, gli Europei under 19 maschili previsti a luglio in Irlanda del Nord, e la fase finale della Futsal Champions League in calendario questo mese in Bielorussia. Annullati gli Europei under 17 maschili in calendario a maggio in Estonia e quelli under 19 femminili fissati a luglio in Georgia. —



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