Gazzetta di Reggio

Sport

prima categoria 

Guerri: «Equilibri finanziari da ritrovare per il Boca Barco»

n.r.

2 MINUTI DI LETTURA





Bibbiano

«Ripartire a maggio o a giugno? Mi sembra improbabile: io sarei già contento se potessimo tornare in campo dopo Ferragosto, per iniziare regolarmente la preparazione in vista del campionato 2020/2021». A parlare è Enzo Guerri, presidente di un Boca Barco che al momento staziona nel centro classifica: i bibbianesi sono settimi nel gruppo C di Prima Categoria, con 28 punti totalizzati nell'arco di 20 gare.

LE PROSPETTIVE

Osservando la situazione sanitaria, il massimo dirigente gialloblù non nasconde il proprio scetticismo in merito a una ripresa della stagione.

«La riapertura delle scuole sarà il primo segnale di pieno ritorno alla normalità - sottolinea Guerri - finché non avverrà il ritorno nelle aule, penso che l'idea di rimettersi in moto con il calcio dilettanti sia del tutto fuori luogo. Peraltro quasi tutte le società dilettantistiche, tra cui la nostra, hanno spogliatoi di piccole dimensioni: strutture che non consentono il rispetto delle necessarie distanze interpersonali. Di conseguenza, potremo giocare solo quando il pericolo Covid-19 sarà completamente sparito: purtroppo temo che ciò non avverrà in tempi brevi, e la Cina lo insegna».

Se l’annata agonistica dovesse fermarsi qui, si aprirebbe il problema relativo all’assegnazione dei verdetti.

«Il blocco totale di promozioni e retrocessioni rappresenta una soluzione drastica ma fattibile - osserva il presidente - al massimo, nel 2020/21 si potrebbe far ripartire ogni squadra dal numero di punti conquistati fino a febbraio. Adesso però i problemi collettivi sono ben altri, e anche il calcio dilettanti dovrà fare i conti con questioni di rilievo ben maggiore rispetto ai verdetti stagionali».

IL FUTURO

Secondo il numero uno gialloblu, le prime avvisaglie negative sotto l’aspetto economico sono già arrivate.

«Per noi del Boca Barco gli equilibri finanziari dei prossimi mesi sono ancora da decifrare, e immagino che tantissime altre società siano nella stessa condizione - afferma Guerri - Spesso le aziende accordano sostegni che valgono per un anno di 12 mesi, e non per una stagione sportiva: molti accordi di sponsorizzazione vengono rinnovati proprio tra febbraio e aprile, ma adesso quasi tutti gli imprenditori e artigiani hanno ovviamente ben altri pensieri rispetto al calcio».

« Il problema relativo alle risorse economiche riguarda un segmento molto ampio del calcio dilettanti, e prevedo che sarà così almeno per i prossimi due anni - aggiunge il presidente del Boca - Di conseguenza, una riduzione generale dei rimborsi spese per giocatori e allenatori appare inevitabile: del resto non pochi club di Eccellenza, Promozione e Prima hanno raggiunto cifre davvero consistenti, e dunque un ridimensionamento sarà anche nella natura delle cose». —

n.r.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google